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Napoli Real Madrid 03102023Getty Images

Una sconfitta non Real: Napoli a testa alta

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Esistono modi e modi di perdere. Il Napoli contro il Real Madrid lo fa nel modo più 'convincente' possibile, tenendo testa ai Blancos e guadagnandosi gli applausi del 'Maradona'.

Per larghi tratti alla pari, in alcuni frangenti addirittura meglio di Bellingham e soci: azzurri condannati dalla sfortuna, ma le certezze - a dispetto del ko - aumentano.

Il filotto inaugurato in campionato, nonostante la sconfitta, nella notte di Fuorigrotta non risulta azzerato bensì rafforzato.

  • AVVIO SPRINT

    A dare ulteriore linfa al progetto Garcia, incanalatosi sui binari giusti dopo un battesimo complicato, è stata la partenza vivace ed organizzata del Napoli anti-Real: occasioni, reparti corti e trame velenose unite al vantaggio di Ostigard, uno che - al pari di Natan - ha definitivamente messo in soffitta dubbi e pressioni.

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  • RIPRESA A MILLE ALL'ORA

    Dopo l'1-0 azzurro i Blancos sono venuti fuori in tutta la loro classe e capacità di far viaggiare palla a piacimento, guidati dal talento cristallino di Bellingham e Vinicius Junior e da un Kroos 'professore' della mediana.

    L'uno-due madrileno avrebbe tagliato le gambe a molti, invece il secondo tempo ha raccontato di un Napoli partito ancor meglio del primo e capace di schiacciare gli uomini di Ancelotti nella propria trequarti, impreziosendo l'arrembaggio col rigore di Zielinski.

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  • SFORTUNA E APPLAUSI

    Nel momento migliore dei partenopei, però, doccia gelata su squadra e tifosi: Meret 'condanna' il Napoli al ko nel modo più beffardo possibile, mettendoci casualmente la testa sul siluro di Valverde.

    L'assalto finale ad ogni modo certifica l'ottimo momento mentale e fisico degli azzurri, alla ricerca di un 3-3 mai acciuffato ma ugualmente inseguito con garra e lucidità, fattore questo che lascia la sensazione secondo cui il pari sarebbe stato il risultato più giusto.

    Lo dimostrano gli applausi scroscianti del 'Maradona' al triplice fischio di Turpin, metro di giudizio perfetto per valutare il Napoli visto all'opera contro il Real.

  • UN KO CHE DÀ CERTEZZE

    Nessun passo indietro, progressi sotto il profilo della personalità e delle idee e la conferma che la strada intrapresa da Napoli-Udinese in avanti è quella giusta: ai partenopei, per rendere la notte speciale, è mancato poco.

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