Non si può dire che il Napoli sia stato dominato al Bernabeu. Ha perso contro un Real Madrid più forte nonostante tutte le assenze, forse ha sofferto del solito miedo escenico, ha lottato, ha provato a portare a casa almeno un punto, si è inchinata a Re Bellingham e a Rodrygo.
Poi vai a guardare come sono nate le reti degli spagnoli e ti accorgi che, in sostanza, la partita ha preso una piega delineata a causa di un errore individuale: la mezza (o intera?) papera di Alex Meret sul tutt'altro che irresistibile sinistro da fuori area del giovane argentino Paz.
Il tiro che rimbalza velenoso, Meret che lo valuta come peggio non potrebbe, la palla che sotto lo sguardo perplesso dei compagni rotola in rete. E il Napoli che, da quel momento in poi, si scioglie regalando anche il 4-2 finale a Joselu. Peccato.
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