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Giuntoli Napoli JuventusGetty/Instagram

Napoli-Juventus, problemi per Giuntoli dopo il goal di Raspadori: deve intervenire la Polizia

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Poco da fare: per Cristiano Giuntoli, il posticipo tra Napoli e Juventus ha rappresentato qualcosa di particolare. Impossibile, del resto, dimenticare quanto costruito all'ombra del Vesuvio dall'ex direttore sportivo azzurro.

Solo che in campo è finita male. È finita con la Juventus battuta nel finale, con Raspadori a ribattere in rete il rigore parato da Szczesny a Osimhen, con il Napoli a prendersi una rivincita sportiva su chi lo ha abbandonato per andare a Torino.

Ma per Giuntoli è finita male soprattutto per quel che è accaduto sulle tribune del Diego Armando Maradona dopo il 2-1. E qui il calcio ha poco a che fare.

  • GIUNTOLI IMPASSIBILE

    Seduto in tribuna, Giuntoli è rimasto impassibile dopo il goal da tre punti (anche se nel recupero la Juventus ha avuto la palla del 2-2) di Raspadori. Una statua di sale che non ha abbozzato alcuna reazione, mentre tutto intorno a lui si scatenava il delirio. Ed in effetti è stato proprio questo il problema.

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  • TIFOSI DEL NAPOLI CONTRO L'EX

    Alcuni tifosi del Napoli hanno infatti preso di mira Giuntoli durante l'esultanza, senza arrivare ad aggredirlo fisicamente ma rivolgendogli alcuni improperi. "Fuori! Vattene!", gli ha urlato uno di questi, particolarmente esagitato. Il tutto immortalato da un altro sostenitore azzurro, che ha successivamente pubblicato il video sul proprio profilo Instagram.

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  • L'INTERVENTO DELLA POLIZIA

    Alcuni poliziotti presenti in quel settore del Maradona sono quindi dovuti intervenire per riportare ordine e un minimo di calma tra i tifosi del Napoli. Anche in questo caso non si è andati troppo oltre: nel video si vede un agente che con le mani prega i sostenitori di darsi una calmata, evitando che la situazione, già particolarmente tesa, potesse degenerare.

  • GLI ANNI DI GIUNTOLI A NAPOLI

    Se il rapporto tra Giuntoli e il Napoli è finito male, con la separazione e il trasferimento alla Juventus, otto anni non si possono cancellare. Ed è esattamente quel che il dirigente bianconero ha detto a DAZN prima della partita:

    "Un ricordo? Uno solo sarebbe poco, otto anni sono davvero tanti. Per me è una grande emozione".

    Un'avventura che i tifosi del Napoli, dopo il "tradimento" di Giuntoli, si sono lasciati alle spalle: il presente dice che il loro ex ds, oggi, lavora alla Juventus.

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