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Napoli film Scudetto 2022-2023 GFXGOAL

Napoli campione d'Italia: il film dello Scudetto azzurro

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Goal, spettacolo, prestazioni di livello, ma soprattutto una continuità di risultati impressionante. Il Napoli ha costruito la vittoria del suo terzo Scudetto eliminando i difetti ed alzando l'asticella del proprio rendimento, scavando fin dall'inizio un solco incolmabile tra sè e le rivali.

Tolto qualche piccolo e fisiologico momento d'appannamento gli azzurri hanno macinato bel gioco e punti con costanza, non toppando gli insidiosi appuntamenti con le cosiddette 'piccole' e rispondendo quasi sempre presente in occasione degli scontri diretti.

Giornata per giornata, riviviamo il film del campionato che ha portato il Napoli a riassaporare l'era Maradona e a cucirsi il tricolore addosso dopo 33 lunghissimi anni.

  • Kvaratskhelia Verona NapoliGetty Images

    1ª GIORNATA: VERONA-NAPOLI 2-5

    A dispetto di dubbi e contestazioni, il campionato del Napoli inizia a mille all'ora: cinquina al 'Bentegodi' subito nel segno di Khvicha Kvaratskhelia, autore del primo goal in Serie A che dà il là a rimonta (visto il momentaneo vantaggio dell'Hellas firmato Lasagna) e goleada azzurra.

    Velocità e calcio spumeggiante da parte degli uomini di Spalletti, a segno anche con Osimhen, Zielinski, Lobotka e Politano. Nel mezzo, l'altro timbro scaligero di Henry che era valso il provvisorio 2-2.

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  • Kvaratskhelia Napoli MonzaGetty Images

    2ª GIORNATA: NAPOLI-MONZA 4-0

    Se Kvara aveva rotto il ghiaccio a Verona, ciò che accade nel debutto casalingo col Monza fa ancor più rumore: il georgiano, con un bolide tutto tecnica e potenza da fuori, fa innamorare il 'Maradona' sbloccando il punteggio e spalancando le porte al poker del Napoli.

    Del 77 (autore di una doppietta), di Osimhen e di Kim (anch'egli una new entry per la Serie A) il resto dei goal che collocano gli azzurri a punteggio pieno e li rendono già una macchina da goal.

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  • Osimhen Fiorentina NapoliGetty Images

    3ª GIORNATA: FIORENTINA-NAPOLI 0-0

    Nove reti nelle prime due giornate, mentre lo 0-0 del 'Franchi' in casa Napoli fa registrare un mezzo passo indietro: prova sbiadita e poche occasioni create, ma un punto a Firenze non è mai da buttare. Anzi. Anche perchè la sfilza di 'X' delle rivali si traduce in una classifica con partenopei, Milan, Lazio, Atalanta, Torino e Roma in testa a 7 punti.

  • Colombo Napoli LecceGetty Images

    4ª GIORNATA: NAPOLI-LECCE 1-1

    Se il pari con la Fiorentina aveva frenato i facili entusiasmi legati ad una partenza a razzo, quello casalingo col Lecce li accentua: il turnover di Spalletti finisce sotto la lente, il Napoli stecca e viene fermato da un ottimo Lecce.

    Meret para un rigore a Colombo, poi autore di una rete d'antologia e che azzera il provvisorio 1-0 di Elmas: il bottino degli azzurri recita 8 punti in 4 giornate in compagnia di Juventus, Milan e Lazio, con Atalanta e Roma al comando a quota 10 e l'Inter seconda a 9.

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  • Kvaratskhelia Lazio NapoliGetty Images

    5ª GIORNATA: LAZIO-NAPOLI 1-2

    Il primo banco di prova più probante del campionato prevede la trasferta all'Olimpico in casa dell'ex Maurizio Sarri. Contro la Lazio il Napoli può definitivamente dire di aver azzeccato l'acquisto di Kvaratskhelia, autore del goal vittoria e protagonista di un assolo da campione con veronica e destro sul palo che lascia il pubblico a bocca aperta.

    La prova di forza della squadra di Spalletti le consente di ribaltare il vantaggio biancoceleste firmato da Zaccagni ed espugnare Roma grazie a Kim e - come detto - Kvara. Napoli secondo a -2 dall'Atalanta, protagonista di un avvio super.

  • Raspadori Napoli SpeziaGetty Images

    6ª GIORNATA: NAPOLI-SPEZIA 1-0

    Lo Spezia imbriglia il Napoli, ma quando tutto lascia pensare che i liguri siano riusciti a strappare un insperato pareggio ecco l'acuto di Giacomo Raspadori: l'ex Sassuolo, a tempo quasi scaduto, timbra il goal che decide il match al termine di una prestazione sbiadita e regala ai suoi una vittoria pesantissima.

    I partenopei salgono a 14 punti, agganciano la vetta e la condividono con Atalanta e Milan, seguiti a ruota dalla soprendente Udinese e dalla Roma a -1 e dall'Inter 2 lunghezze più indietro. A 10, invece, staziona la Juve.

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  • Simeone Milan NapoliGetty Images

    7ª GIORNATA: MILAN-NAPOLI 1-2

    Siamo a metà settembre, ma Milan-Napoli è già un incrocio Scudetto: lo dice la classifica, lo dice la forza delle squadre, lo si evince dalle prestazioni.

    A spuntarla, grazie all'inzuccata di Giovanni Simeone, sono gli azzurri: apre Politano su rigore, pareggia Giroud, poi ci pensa il Cholito, che entra e gela la San Siro rossonera. Napoli e Atalanta a 17, Udinese 16, Lazio e Milan 14, Roma 13, Inter 12 e Juventus a 10.

  • Anguissa Napoli TorinoGetty Images

    8ª GIORNATA: NAPOLI-TORINO 3-1

    L'Atalanta continua a vincere esattamente come il Napoli e conferma il monopolio in vetta alla Serie A di Dea e partenopei: Osimhen e soci battono anche il Torino con un primo tempo super, dove l'eroe che non t'aspetti è Frank Anguissa, autore di due goal uniti al sigillo di Kvaratskhelia.

    I granata accorciano le distanze con Sanabria, ma non basta: Fuorigrotta fa festa, Napoli capolista a braccetto con la banda Gasperini ed un rispettivo vantaggio di +3 su Lazio e Milan, +4 sulla Roma, +7 sulla Juve e +8 sull'Inter.

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  • Simeone Cremonese NapoliGetty Images

    9ª GIORNATA: CREMONESE-NAPOLI 1-4

    Il poker di Cremona conferma come il Napoli, quest'anno, sia maturato e contro le piccole non abbassi la guardia come avvenuto nelle ultime stagioni: l'1-1 di Dessers, in risposta al vantaggio azzurro di Politano su rigore, illude i grigiorossi poi travolti nel finale dalle reti di Simeone, Lozano ed Olivera.

    L'Atalanta pareggia e lascia lo scettro solitario ai campani, primi a 23 e a +2 sugli orobici: guardando le big, Lazio e Milan a -3, Roma a -4, Inter a -8 e Juventus addirittura 10 punti più indietro.

  • Osimhen Napoli BolognaGetty Images

    10ª GIORNATA: NAPOLI-BOLOGNA 3-2

    Il Napoli soffre più del previsto e rischia grosso, ma alla fine coglie il successo anche contro il Bologna e risponde alle vittorie di tutte le altre grandi: Zirkzee e Barrow spaventano il 'Maradona', ma insieme ai goal di Juan Jesus e Lozano arriva quello determinante di Victor Osimhen, match-winner di una gara complicatissima.

    Dopo 10 giornate, questa la classifica: Napoli 26 punti, Atalanta 24, Milan 23, Roma 22, Lazio e Udinese 21, Inter 18, Juve 16.

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  • Osimhen Roma NapoliGetty Images

    11ª GIORNATA: ROMA-NAPOLI 0-1

    Oltre ad inanellare vittorie su vittorie, il Napoli fa paura per la capacità di non sbagliare un colpo neppure negli scontri diretti: ne sa qualcosa la Roma, ko all'Olimpico da un Osimhen capace di decidere il match con un bolide sul secondo palo disegnato in corsa e da posizione impossibile.

    Il Milan risale, gli azzurri non si fermano: +3 sul Diavolo, +5 su Atalanta e Lazio, +7 su Mourinho, +8 sull'Inter e su un'Udinese da apllausi, +10 sulla Juventus.

  • Kvaratskhelia Osimhen Napoli SassuoloGetty Images

    12ª GIORNATA: NAPOLI-SASSUOLO 4-0

    Il pre-pausa Mondiale vede il Napoli imprimere un'ulteriore accelerazione al suo già super rendimento stagionale: il poker al Sassuolo rappresenta l'ennesimo successo e la certezza che gli uomini di Spalletti, oltre a macinare risultati, giocano anche un gran calcio. Se poi ci si mette anche la premiata ditta 'on fire' Osimhen-Kvaratskhelia, le cose diventano più semplici: tripletta del nigeriano, goal del georgiano e neroverdi travolti.

    Napoli che dà il primo autentico strappo alla classifica: +5 sull'Atalanta, +6 sul Milan, +7 sulla Roma, +8 su Lazio ed Inter, +10 sulla Juve.

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  • Osimhen Elmas Atalanta NapoliGetty Images

    13ª GIORNATA: ATALANTA-NAPOLI 1-2

    Altro scontro diretto, altra vittoria: gli azzurri non falliscono neppure il temutissimo appuntamento di Bergamo e battono l'Atalanta a domicilio nel segno del solito Osi-goal. La rete e l'assist per il nigeriano, decisivo ai fini del goal di Elmas, annullano il vantaggio della Dea firmato dal dischetto da Lookman e lanciano un ulteriore segnale azzurro al campionato.

    Il Milan prova a restare agganciato al 'frecciarossa' di Spalletti, risultando la più immediata inseguitrice a -6. Lazio e Atalanta a -8, Roma -10, Juve a -10, Inter a -11.

  • Lozano Napoli EmpoliGetty Images

    14ª GIORNATA: NAPOLI-EMPOLI 2-0

    Con le piccole non si sbaglia, dicevamo: lo dimostra il 2-0 all'Empoli in infrasettimanale, dove a lanciare gli azzurri sempre più in alto sono Lozano (rigore) e Zielinski.

    Tre punti che consentono al Napoli di allargare ulteriormente la forbice con chi sta dietro: 8 punti di vantaggio su Lazio e Milan, sempre 10 su una Juventus alla riscossa, 11 su Atalanta ed Inter, addirittura 12 sulla Roma.

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  • Zielinski Napoli UdineseGetty Images

    15ª GIORNATA: NAPOLI-UDINESE 3-2

    Napoli-Udinese è il match che chiude la prima tranche di questa Serie A intermezzata dai Mondiali del Qatar: un primo tempo devastante porta i campani al riposo sul 2-0 (a segno Osimhen e Zielinski), tris di Elmas, poi il calo di tensione che fa sfiorare la rimonta da sogno dei friulani in goal con Nestorovski e Samardzic, i ragazzi di Sottil però si svegliano tardi e non completano l'impresa.

    Ancora una vittoria e lunga sosta Mondiale che, dopo 15 giornate, regala agli archivi la seguente classifica: Napoli 41, Milan 33, Juventus 31, Lazio ed Inter 30, Atalanta e Roma 27, Udinese 24.

  • Dzeko Inter NapoliGetty Images

    16ª GIORNATA: INTER-NAPOLI 1-0

    A ridosso dell'Epifania, conclusa la rassegna iridata col trionfo di Messi & co, riparte il campionato. E riparte con la supersfida di San Siro tra Inter e Napoli, alla quale gli azzurri arrivano scarichi nella testa e nelle gambe e vanno al tappeto per merito di Edin Dzeko.

    Si tratta della prima sconfitta dei partenopei, che consente al Milan di accorciare a -5 rispetto alla vetta, alla Juve a -7 e ai nerazzurri di portarsi a -8. Campionato riaperto?

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  • Elmas Sampdoria NapoliGetty Images

    17ª GIORNATA: SAMPDORIA-NAPOLI 0-2

    La risposta, dopo Samp-Napoli, pare essere no. Gli azzurri tornano subito sul pezzo e riscattano la brutta notte di San Siro, vincendo - pur senza entusiasmare - nella Marassi blucerchiata: reti di Osimhen ed Elmas (su rigore), Doria in 10 per il rosso a Rincon.

    Napoli 44, Milan e Juve 37, Inter 34, Lazio, Atalanta e Roma 31: queste, dopo 17 giornate, le prime posizioni della Serie A 2022/2023. Azzurri campioni d'inverno.

  • Kvaratskhelia Napoli JuventusGetty Images

    18ª GIORNATA: NAPOLI-JUVENTUS 5-1

    Il monopolio sul campionato di quest'anno, il Napoli lo consolida travolgendo una Juventus col morale altissimo ed impegnata nella risalita al vertice: l'incrocio del 'Maradona', invece porta in dote un 5-1, che fa impazzire Fuorigrotta e certifica la leadership degli uomini di Spalletti. Apre Osimhen, raddoppia Kvara, accorcia Di Maria, poi lo tsunami azzurro nel secondo tempo griffato ancora Osi, Rrahmani ed Elmas.

    Complice il pareggio del Milan, il gap tra il Napoli e le rivali aumenta: +9 sul Diavolo, +10 su Inter e Juve, +13 su Lazio, Atalanta e Roma.

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  • Di Lorenzo Salernitana NapoliGetty Images

    19ª GIORNATA: SALERNITANA-NAPOLI 0-2

    All'Arechi si chiude il girone d'andata e la musica non cambia: il Napoli, in un pomeriggio freddo, ventoso e piovoso, fa suo il derby campano con la Salernitana con una rete per tempo di capitan Di Lorenzo ed Osimhen.

    Milan, Inter e Atalanta perdono, così gli azzurri guadagnano altro margine, salendo a +12 su rossoneri e scavando un solco abissale con la Dea (+15). Le romane, di contro, restano a -13 insieme ai nerazzurri.

    E la Juve? Madama, penalizzata in settimana di 15 punti per il caso Plusvalenze, nel frattempo è precipitata al decimo posto ritrovandosi a -27.

  • Simeone Napoli RomaGetty Images

    20ª GIORNATA: NAPOLI-ROMA 2-1

    La sconfitta con l'Inter dopo la sosta rimane un episodio: i pochissimi dubbi rimasti vengono polverizzati dal Cholito Simeone, che entra e manda al tappeto la Roma nel finale.

    Giallorossi di nuovo sconfitti dal Napoli dunque e ko ancora sotto i colpi di un Osimhen incontenibile, autore di un'altra rete capolavoro che fa il paio con quella del match d'andata: azzurri a 53, Inter 40, Lazio, Atalanta e Milan 38, Roma 37, Juventus 23. In città, si sogna ad occhi aperti.

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  • Spezia Napoli 2022-2023Getty Images

    21ª GIORNATA: SPEZIA-NAPOLI 0-3

    Ad ora di pranzo, il Napoli divora un altro pezzo di Scudetto guidato dai soliti noti Kvaratskhelia (a segno su rigore) ed Osimhen, autore di una doppietta.

    Il Milan perde e precipita a -18 in compagnia dell'Atalanta, mentre Inter e Roma non sbagliano rimanendo rispettivamente a -13 e -16. Lazio a -17, la Juventus prova la risalita ma è a -30.

  • Kvaratskhelia Napoli CremoneseGetty Images

    22ª GIORNATA: NAPOLI-CREMONESE 3-0

    L'imperativo, in casa Napoli, era scacciare i fantasmi dell'uscita dalla Coppa Italia avvenuta proprio per mano della Cremonese: missione compiuta, perchè contro i grigiorossi in campionato gli azzurri fanno bottino pieno grazie ai goal di Kvara, Osimhen ed Elmas.

    Dopo 22 turni di Serie A, la classifica - sempre guardando le più forti - è la seguente: partenopei 59, Inter 44, Atalanta, Milan e Roma 41, Lazio 39, Juventus 29.

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  • Kvaratskhelia Osimhen Sassuolo NapoliGetty Images

    23ª GIORNATA: SASSUOLO-NAPOLI 0-2

    Al 'Mapei Stadium' va in scena l'ennesimo Osi-Kvara show: eurogoal del georgiano, prodezza del 9 ed altri 3 punti pesantissimi nella cavalcata tricolore del Napoli alla vigilia dell'ottavo di Champions in programma a Francoforte.

    Chi sta dietro - tranne l'Atalanta - vince, il gap dunque non risulta modificato: la seconda della classe è l'Inter, a -15 dai ragazzi di Spalletti.

  • Osimhen Empoli NapoliGetty Images

    24ª GIORNATA: EMPOLI-NAPOLI 0-2

    Lo 0-2 ottenuto con autorità sul campo dell'Eintracht in Europa accresce ambizioni e valore stagionali del Napoli, che ad Empoli fa il proprio dovere con una disarmante scioltezza e mette a registro un altro successo: autogoal di Ismajli, poi Osimhen.

    I campani vantano 18 punti sulle due milanesi, 20 sulla Lazio, 21 sulla Roma, 24 sull'Atalanta e 30 sulla Juve penalizzata.

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  • Vecino Napoli LazioGetty Images

    25ª GIORNATA: NAPOLI-LAZIO 0-1

    La seconda battuta d'arresto del Napoli in campionato arriva per mano dell'uomo che più di tutti lo ha avvicinato al titolo, ovvero Maurizio Sarri. Il 'Comandante' restituisce la sconfitta dell'andata imbrigliando tatticamente Spalletti, espugnando Fuorigrotta grazie ad una botta dalla distanza di Vecino.

    La classifica, seppur gli azzurri siano stati sconfitti, in virtù dell'enorme gap scavato in questi mesi non può subire scossoni: Napoli 65 punti, Inter 50, Lazio 48, Milan e Roma 47, Atalanta 42, Juventus 35.

  • Kvaratskhelia Napoli AtalantaGetty Images

    26ª GIORNATA: NAPOLI-ATALANTA 2-0

    Altro incrocio di livello per i partenopei, che nelle due gare interne consecutive dopo la Lazio si ritrovano a sfidare l'Atalanta: è il pomeriggio in cui Kvaratskhelia si traveste da Kvaradona, inventandosi un goal da campione che fa il giro del mondo e girare la testa ai tifosi. Di Rrahmani, la ciliegina su un successo che aumenta la portata della stagione del Napoli.

    Due reti alla Dea e 3 punti coi quali - complici gli altri risultati - i campani mettono altro margine tra sè e chi gli guarda la targa: +18 sull'Inter, +19 sulla Lazio. +20 sul Milan, +21 sulla Roma, +26 sull'Atalanta e +30 sulla Juve.

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  • Osimhen Torino NapoliGetty Images

    27ª GIORNATA: TORINO-NAPOLI 0-4

    Col poker rifilato al Toro, i discorsi su quando il Napoli potrà festeggiare matematicamente la vittoria dello Scudetto si sprecano: in cattedra, nella tana dei granata, tra goal ed assist salgono i soliti Kvara e Osimhen in una domenica che consente a Ndombele di trovare la sua prima gioia in Serie A.

    La classifica, alla 27ª di campionato, recita: Napoli 71, Lazio 52, Inter 50, Milan 48, Roma 47, Atalanta 45, Juventus 41.

  • Brahim Diaz Leao Napoli Milan Serie AGetty Images

    28ª GIORNATA: NAPOLI-MILAN 0-4

    Il terzo ko in A del Napoli arriva tra le mura amiche: a travolgere gli azzurri è il Milan rivale anche nei quarti di Champions, in una domenica caratterizzata dal clima surreale per via dello sciopero del tifo proclamato da Curva A e Curva B. Il Diavolo ne approfitta e, con una prova super, regola la capolista con quattro goal: Leao (doppietta), Brahim Diaz e Saelemaekers i mattatori della gara.

    La Lazio vince ed accorcia a -16, la Juve intanto spera di vedersi restituire i 15 punti di penalizzazione e continua a macinare punti, portandosi a -27 e con all'orizzonte la partita contro i campani allo Stadium.

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  • Di Lorenzo Lecce NapoliGetty Images

    29ª GIORNATA: LECCE-NAPOLI 1-2

    Un Napoli in fase di appannamento, riesce comunque a strappare 3 punti in un 'Via del Mare' caldissimo: capitan Di Lorenzo sblocca un match complicato, Di Fancesco illude i salentini firmando il goal del pareggio sulla scia dell'ottima prova offerta dai giallorossi, ma la 'frittata' confezionata da Gallo e Falcone regala il pesante successo agli azzurri.

    La Lazio batte la Juventus e rimane a -16, il Milan rallenta pareggiando in casa con l'Empoli scivolando a -22 e venendo scavalcato dalla Roma. Risale anche l'Inter.

  • Osimhen Napoli VeronaGetty Images

    30ª GIORNATA: NAPOLI-VERONA 0-0

    Osimhen torna dall'infortunio e viene fermato dalla traversa. Il Napoli - sconfitto nell'andata dei quarti di Champions a San Siro dal Milan pochi giorni prima - ci prova sbattendo contro il muro dell'Hellas, ottiene appena un punto al 'Maradona' contro un Verona con l'acqua alla gola ma non vede stravolta la propria tabella Scudetto.

    La Lazio sbanca La Spezia accorciando a -14, vince anche la Roma, ma ormai il campionato ha un solo padrone: si tratta solo di individuare la data per far partire la festa.

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  • Raspadori Juventus NapoliGetty Images

    31ª GIORNATA: JUVENTUS-NAPOLI 0-1

    Pochi giorni prima la Juve vede restituiti i 15 punti presentandosi al big match dell'Allianz Stadium coi galloni di terza forza della Serie A, ma a spegnere gli entusiasmi in casa bianconera è Giacomo Raspadori. L'ex Sassuolo entra nel finale e decide la sfida di Torino, consentendo al Napoli (appena uscito dalla Champions per mano del Milan) di prenotare la vittoria matematica dello Scudetto per la domenica seguente.

    La Lazio perdendo all'Olimpico col Torino precipita a -17 e nel successivo turno potrebbe abdicare definitivamente: dipenderà tutto dalla gara dei biancocelesti con l'Inter e da Napoli-Salernitana.

  • Dia Napoli SalernitanaGetty Images

    32ª GIORNATA: NAPOLI-SALERNITANA 1-1

    La Lazio perde ad ora di pranzo a San Siro, il Napoli battendo la Salernitana ha la grandissima chance di mettere le mani sul campionato: l'inzuccata di Olivera fa partire una festa iniziata fin dal mattino in città e proseguita al 'Maradona', ma a gelare il popolo azzurro e la squadra di Spalletti è la prodezza di Dia, che posticipa il trionfo tricolore.

    Adesso, al Napoli, per conquistare matematicamente lo Scudetto occorrerà non perdere nella prossima giornata ad Udine.

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  • Osimhen Udinese NapoliGetty Images

    33ª GIORNATA: UDINESE-NAPOLI 1-1

    E' qui la festa? La Dacia Arena si trasforma nel teatro del sogno azzurro inseguito 33 lunghissimi anni: la firma, manco a dirlo, è quella di Victor Osimhen, che risponde a Lovric e certifica la conquista del titolo da parte del Napoli, che si prende lo Scudetto con 5 giornate d'anticipo.

    Maxi-schermi al 'Maradona', delirio in città: i tifosi partenopei, finalmente, dopo tanta attesa possono liberare tutta la loro gioia.

  • Osimhen Napoli FiorentinaGetty Images

    34ª GIORNATA: NAPOLI-FIORENTINA 1-0

    A pochi giorni dalla vittoria dello Scudetto, la prima festa organizzata dalla società è preceduta dalla vittoria interna contro la Fiorentina. Osimhen prima fallisce un penalty, poi si rifà con gli interessi decidendo - sempre dagli 11 metri - il match con i viola.

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  • Mota Carvalho Monza NapoliGetty Images

    35ª GIORNATA: MONZA-NAPOLI 2-0

    Un Napoli scarico nella mente, complici le continue celebrazioni ed il traguardo tagliato, cade sotto i colpi dell'ottimo Monza di Palladino: apre Mota Carvalho, l'ex Petagna manda definitivamente al tappeto gli azzurri che, tra turnover e zero pressioni, stacca l'interruttore.

  • Di Lorenzo Napoli InterGetty Images

    36ª GIORNATA: NAPOLI-INTER 3-1

    La luce, quando i partenopei ricevono l'Inter freca finalista di Champions viene subito riattaccata: il rosso a Gagliardini consente al Napoli di sfruttare l'uomo in più per oltre un tempo, battendo gli uomini di Inzaghi con i goal di Anguissa, Di Lorenzo (sinistro a giro) e con la prima rete in azzurro e in Serie A di Gianluca Gaetano. Nel mezzo, il provvisorio pari nerazzurro di Lukaku.

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  • Osimhen Bologna NapoliGetty Images

    37ª GIORNATA: BOLOGNA-NAPOLI 2-2

    In un match che poco o nulla ha da dire, se non per alimentare le speranze europee di un Bologna in attesa di capire se l'ottavo posto possa valere l'accesso all'Europa in relazione al caso Juve, si scatena il solito Victor Osimhen: la doppietta del nigeriano sembra consegnare i 3 punti al Napoli, che invece allenta la tensione e si fa rimontare 2 goal dai ragazzi di Thiago Motta (a segno Ferguson e De Silvestri).

  • Simeone Napoli SampGetty

    38ª GIORNATA: NAPOLI-SAMPDORIA 2-0

    L'ultimo frame della stagione super del Napoli è il 2-0 alla Samp: un rigore di Osimhen ed un bolide da fuori del Cholito Simeone rappresentano i timbri sul terzo Scudetto azzurro in un 'Maradona' ricolmo di gioia, che regala anche il doveroso ed emozionante tributo al grande ex Fabio Quagliarella. Chiusura migliore, non poteva esserci.

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