Una lotteria dei rigori infinita proietta il Napoli ai quarti della Coppa Italia.
Cagliari eliminato al termine di un match che i sardi erano riusciti a rimettere in carreggiata, rispondendo al vantaggio di un Lucca croce e delizia (in goal ma fischiato dal Maradona) grazie a Sebastiano Esposito, capace di cambiare volto alla gara in tandem con Borrelli.
Conte fa turnover e lancia dall'inizio anche Ambrosino e Vergara, quest'ultimo più che positivo in mediana e uscito tra gli applausi del pubblico: gli azzurri la sbloccano a ridosso della mezz'ora con l'ex Udinese, che di testa - con la complicità di Caprile - insacca sfruttando un cross disegnato proprio dal numero 26 partenopeo.
Le occasioni scarseggiano, il Napoli non tramortisce la partita e subisce il ritorno degli isolani, bravi al 67' a siglare l'1-1 con lo stabiese doc Esposito, lesto a trovarsi al posto giusto nel momento giusto dopo un rimpallo fortuito che lo ha messo a tu per tu con Milinkovic-Savic.
Nel finale i padroni di casa accarezzano la vittoria coi nuovi entrati McTominay e Neres, ma Sacchi manda tutti ai rigori dove il brasiliano sbaglia, mentre l'errore decisivo (ad oltranza) è quello di Luvumbo, che spiana la strada verso i quarti ai campioni d'Italia tradotti in realtà dall'esecuzione vincente di Buongiorno (anch'egli inserito nella ripresa).
Per gli azzurri, adesso, una tra Fiorentina o Como.




