Il Napoli riaccende il motore.
Tracollo di Bologna mandato in soffitta grazie al 3-1 all'Atalanta, che si conferma in piena difficoltà e incapace di fornire segnali di reazione alla prima in panchina di Palladino.
La rivoluzione tattica di Conte viene ripagata da un primo tempo super, con Neres e Lang spine nel fianco della difesa orobica ad accendere il 3-4-2-1 varato dall'allenatore leccese.
Hojlund lavora bene di sponda e propizia l'1-0 del brasiliano, che a tu per tu con Carnesecchi non sbaglia. Il verdeoro si ripete al 38', con un diagonale sul palo lontano, sfruttando un assist in profondità stavolta offerto da McTominay. Dea al tappeto e azzurri travolgenti col tris firmato da Lang, di testa, su un cross pennellato col contagiri da Di Lorenzo.
A suonare la carica in casa Atalanta, nella ripresa, è Scamacca: il centravanti di Palladino, che inizialmente aveva optato per un attacco leggero con Pasalic, De Ketelaere e Lookman, cambia inerzia al match accorciando le distanze con una girata da applausi su traversone di Bellanova.
Gli ospiti chiudono il Napoli negli ultimi 30 metri e la squadra di Conte cala alla distanza, ma regge l'urto del forcing bergamasco ritrovando la vittoria a 25 giorni dal blitz di Lecce. Per gli orobici, invece, la serie nera in campionato si prolunga.
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