Vittoria sì, ma che fatica (e fortuna). Il blitz del Napoli a Braga rappresenta un mattone pesantissimo nella corsa agli ottavi e spezza il trend negativo registrato in campionato, senza però cancellare i difetti di una squadra ancora lontana da quella scudettata.
Se le parole di Garcia non fanno una piega ("Contava vincere ed in Champions non è mai facile, siamo l'unica italiana ad esserci riuscita"), è anche vero che i nei mostrati in questo avvio di stagione permangono.
La pioggia caduta in terra portoghese non ha dissolto scarsa fluidità, errori difensivi, cali di concentrazione ed interrogativi tecnico-tattici legati in parte al mercato ed in parte alle scelte compiute sul prato verde.
Ciò che continua a preoccupare è vedere un Napoli lungo tra i reparti, a tratti narciso nelle giocate (non a caso, lo stesso Garcia batte sulla necessità di essere più concreti in zona goal) e con equilibri difensivi rivedibili: il vuoto lasciato da Kim, gara dopo gara, sta diventando una voragine.




