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Juan Musso Atletico MadridGetty Images

Musso ha già conquistato l'Atletico Madrid: "A Bergamo ha litigato con tutti per venire qui"

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Buona la prima in terra spagnola. Pochi giorni dopo il trasferimento dall'Atalanta all'Atletico Madrid, Juan Musso ha iniziato con il piede giusto la nuova avventura: tenendo la porta chiusa e facendo la propria parte nel colpo del San Mames.

L'Atletico si è imposto per 1-0 sull'Athletic e ha rialzato la testa dopo il pareggio interno contro l'Espanyol. Non solo: si è anche riavvicinato al primo posto del Barcellona, in attesa del Real Madrid che vincendo questa sera contro il Betis potrebbe agganciarlo a quota 8 in classifica.

Per Musso, insomma, è stata la serata perfetta. Così come interessante rischia di essere il prosieguo della stagione dell'ex atalantino.

  • OBLAK KO, TOCCA A LUI

    E dire che Musso è sceso in campo all'ultimo secondo a causa di un problema capitato al titolare, ovvero Oblak: un'indisposizione ha fermato lo sloveno, rendendo impossibile la sua presenza al San Mames.

    "Jan Oblak rimane fuori dalla lista dei convocati a causa di una indisposizione dovuta a un quadro digestivo", ha comunicato l'Atletico poco prima di ufficializzare gli undici di partenza.

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  • LA PARTITA DI MUSSO

    Musso non ha risentito dell'emozione dell'esordio. E si è ben comportato tra i pali dell'Atletico Madrid, offrendo una prestazione sicura e senza sbavature.

    L'argentino, a dire il vero, non ha dovuto lavorare granché: nella ripresa ha tremato per una rete firmata sottomisura da Nico Williams, partito però in leggera posizione di fuorigioco sull'assist del fratello Iñaki, poi è volato a respingere un tiro dalla distanza di Sancet. Parata non impossibile, ma stilosa.

    Alla fine l'eroe della serata è stato un altro argentino come Angel Correa: la difesa dei baschi si è impappinata, Sorloth ha recuperato palla e l'ha servita al compagno, che dopo aver saltato il portiere l'ha depositata nella porta avversaria.

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  • "UN SOGNO"

    "Sono contento, è un sogno, ho sempre chiesto a Dio che diventasse realtà - ha detto Musso al termine della partita ai canali social dell'Atletico Madrid - Sono qui da pochi giorni, ma questo gruppo mi dà la sensazione di essere molto sano, come una famiglia. Mi sento fortunato, darò il cuore per difendere la porta dell'Atletico. Questo è un gruppo che ha qualità. Tutto ciò mi faciliterà la vita, lingua a parte".

  • SIMEONE: "HA FATTO DI TUTTO PER VENIRE QUI"

    Di Musso ha parlato a DAZN anche Diego Simeone, rivelando un retroscena interessante sul trasferimento in extremis dall'Atalanta all'Atletico Madrid:

    "Ha fatto uno sforzo grandissimo per venire all'Atletico, ha litigato con tutti quelli con cui doveva litigare a Bergamo per andarsene, voleva venire qui e questo è importantissimo. Ha esperienza alle spalle, ha giocato tante partite in carriera. Speriamo ci aiuti e funga da stimolo a Oblak: anche questo è necessario".

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  • L'OPERAZIONE CON L'ATALANTA

    Musso è passato all'Atletico Madrid martedì 27 agosto, ovvero tre giorni prima della chiusura ufficiale del calciomercato nella maggior parte dei paesi europei: l'operazione tra i due club è stata chiusa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto.

    "Atalanta BC - annunciava il club nerazzurro - comunica di aver ceduto a Club Atlético de Madrid - a titolo temporaneo con obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni - il diritto alle prestazioni sportive di Juan Musso, 30enne argentino che ha complessivamente difeso la porta nerazzurra in 99 partite nelle sue poco più di tre stagioni di militanza.

    Atalanta BC augura a Juan le migliori soddisfazioni per questa sua nuova esperienza professionale".

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