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Sanabria Torino GenoaGetty Images

Moviola Torino-Genoa, proteste accesissime per il rigore non dato a Sanabria nel recupero: "Non possiamo fare finta di niente"

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Il terzo anticipo del sabato di Serie A è terminato sul punteggio di 1-1: il Torino è passato in vantaggio al termine del primo tempo grazie a un'autorete di Thorsby, il Genoa ha pareggiato nella ripresa con un destro vincente di Pinamonti.

A scatenare le proteste del Toro, però, non è stato il pareggio in sé: ci ha pensato una decisione arbitrale alquanto dubbia avvenuta nel recupero della partita, proprio a pochi secondi dal triplice fischio finale.

Un calcio di rigore non assegnato a Sanabria dall'arbitro Feliciani, in particolare, ha scatenato rimostranze a non finire nell'ambiente torinista, sia in campo che al termine della partita.

  • L'EPISODIO

    Dopo un contatto (lieve) tra Matturro e Adams in area di rigore, con lo scozzese che è caduto a terra venendo ignorato da Feliciani, la palla è arrivata a Casadei, che l'ha crossata sul secondo palo: lì Sabelli e Sanabria sono saltati assieme e il terzino del Genoa ha trattenuto il paraguaiano, facendogli perdere l'equilibrio.

    Il direttore di gara ha però lasciato proseguire l'azione, scatenando le proteste del Torino. Proteste aumentate d'intensità dopo la decisione del VAR di non richiamare Feliciani al monitor per un on field review. E pochi secondi dopo la gara si è conclusa sull'1-1.

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  • ESPULSO GODINHO

    Gli animi si sono surriscaldati a tal punto che Feliciani ha dovuto estrarre un cartellino rosso: l'arbitro della sezione di Teramo si è diretto verso la panchina del Torino e ha allontanato Lino Godinho, il vice di Vanoli, particolarmente agitato dopo la mancata concessione del calcio di rigore.

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  • C'ERA IL RIGORE?

    Le proteste del Torino, effettivamente, appaiono giustificate: la maglia di Sanabria si allunga in maniera abbastanza visibile dopo essere stata tirata da Sabelli, tanto che l'attaccante - ex della partita - perde l'equilibrio e cade a terra senza poter arrivare a colpire la palla di testa.

    Il VAR non ha richiamato Feliciani al monitor in quanto quella del direttore di gara è stata considerata una decisione di campo, dunque non passibile di modifica. Ma un on field review, in questo caso, non avrebbe fatto gridare allo scandalo: anzi.

  • VAGNATI: "NON POSSIAMO FAR FINTA DI NIENTE"

    Anche il direttore sportivo granata Davide Vagnati, intervenuto davanti alle telecamere di Sky dopo la partita, ha protestato in maniera accesa contro la decisione di Feliciani e della Sala VAR:

    "La nostra idea credo sia l'idea di tutti. Non siamo arrabbiati, siamo molto delusi: c'è apposta la tecnologia che può far cambiare idea a un errore chiaro di campo. Qui Sanabria non può saltare. Sabelli lo prende e lo butta giù. L'arbitro sbaglia in campo, si può sbagliare, non è quello il problema. Ma se abbiamo la tecnologia che può aiutarlo, non capisco perché non venga chiamato. Gli errori fanno parte del gioco, ma non possiamo fare finta di niente. Dai, questo qua è un rigore sacrosanto. Quantomeno lo deve andare a vedere".

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