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Cristante Thuram Roma InterGetty Images

Moviola Roma-Inter: Cristante su Thuram era da rosso? La decisione dell'arbitro

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Continuano gli episodi dubbi in questo week-end di Serie A: questa volta è avvenuto nel primo tempo tra Roma e Inter.

Thuram riesce a passare palla al piede per vie centrali, terminando poi a terra poco centimetri prima del suo ingresso nell'area di rigore per un contatto da ultimo uomo con Cristante.

L'arbitro del match Massa lascia correre: dopo un check con il VAR, viene confermata la decisione di campo.

  • PERCHÈ L'ARBITRO NON HA FISCHIATO?

    Nonostante il contatto tra Cristante e Thuram ci sia effettivamente stato, l'arbitro ha deciso di far continuare il gioco.

    Come sottolineato da Marelli su DAZN, Massa potrebbe aver considerato l'intervento come un semplice contatto di gioco.

    Proprio per questo motivo, il VAR non è potuto intervenire: secondo il regolamento, può correggere la decisione dell'arbitro solo in caso di chiaro ed evidente errore, circostanza in cui - a loro modo - non è stata riscontrata tale anomalia.

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  • COSA SAREBBE SUCCESSO IN CASO DI FALLO?

    Nel caso in cui l'arbitro Massa avesse deciso di fischiare il fallo per i nerazzurri, sarebbe scattata automaticamente l'espulsione diretta per Cristante.

    L'Inter, in quel caso, avrebbe ricevuto un calcio di punizione dal limite dell'area e avrebbe beneficiato di un uomo in più per buona parte del match.

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  • MARELLI AL TERMINE DEL MATCH: "C'ERA FALLO"

    L'ex arbitro Marelli ha analizzato l'episodio avvenuto nel primo tempo tra Thuram e Cristante e ne ha parlato così:

    "È un episodio particolare, ma togliamoci subito un dubbio: il fallo c'è. Cristante colpisce con la gamba sinistra il polpaccio destro di Thuram, ma essendo successo fuori dall'area il VAR non poteva intervenire per suggerire la punizione per l'Inter. Il VAR, in questo caso, poteva intervenire solo in caso di DOGSO, ovvero di chiara occasione da rete e di conseguente cartellino rosso. Ci devono essere quattro principi: distanza dell'azione dalla porta, direzione dell'azione, possesso del pallone, altri difensori. I primi tre fattori sussistono senza dubbio ma, probabilmente, dal VAR hanno ritenuto che Ndicka potesse ancora contrastare positivamente Thuram. È una decisione al limite ma, fossi stato io in sala VAR, non sarei intervenuto."

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