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Josè Mourinho Genoa RomaGetty Images

Mourinho tra crisi e orgoglio: "Peggior inizio, ma la Roma non aveva mai giocato 2 finali europee di fila"

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Crisi sì, ma anche tanto orgoglio. Josè Mourinho mastica amaro per il tracollo della Roma a Marassi, senza però mai abbassare la testa.

Lo 'Special One', dopo il match perso 4-1 col Genoa, non cerca alibi per nascondere i difetti dei giallorossi ergendosi nel contempo a pompiere per domare un momento difficile.

Queste le parole del tecnico portoghese, rilasciate a 'DAZN'.

  • "NON HO VOGLIA DI PARLARE"

    "Non voglio parlare molto, a fine partita non l'ho fatto nemmeno coi calciatori: li ho solo salutati.

    "E' stato un inizio brutto come a Verona, abbiamo avuto una reazione col pareggio, ma poi con l'infortunio di Llorente la struttura della squadra è iniziata a peggiorare. Sul 2-1, con Mancini ammonito e visto il profilo di questo arbitro, abbiamo preferito cambiarlo.

    "Quando è arrivato il goal in fuorigioco sentivo che poteva arrivarne uno regolare, loro erano bassi e noi eravamo in dominio seppur senza occasioni. Dopo il 3-1 la partita è finita, poi il quarto... In casi così può arrivare anche un disastro".

    "Gli infortuni? Capitano a tutti".

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  • "IBANEZ CI DAVA SOLIDITÀ"

    Mou, per analizzare le lacune di questa Roma, ricorda le critiche rivolte a Ibanez .

    "La gente parlava degli errori di Roger, ma la verità è che ci dava una solidità difensiva incredibile. Basta vedere senza Smalling quante partite abbiamo vinto...".

    "Ad ogni modo - aggiunge - non è corretto dire che un singolo giocatore ci dà solidità, questa la dà la squadra: ogni tiro è un goal e succede praticamente in tutte le partite".

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  • "PEGGIOR INIZIO, MA..."

    Eccolo, poi, il moto d'orgoglio del lusitano.

    "E' il peggior inizio nella storia del club (come quello del 2010/2011, ndr) ed anche il peggiore della mia carriera, ma è anche vero che la Roma non aveva mai giocato 2 finali europee di fila".

  • "VIETATO PIANGERE"

    Mourinho, infine, invita a non far drammi.

    "Il gruppo è questo e dobbiamo uscirne, il mercato è chiuso, la rosa ha qualità e problemi e non c'è tempo per piangere: fa male per il 'romanismo', ma lavoriamo e la gara col Frosinone diventa molto importante".

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