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Jose Mourinho Fenerbahce 2024Getty

Mourinho affronta i preliminari di Champions per la prima volta: stavolta dovrà guadagnarsi la fase principale

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José Mourinho ha ormai preso quella direzione. Quella delle medio-grandi continentali, ma non big assolute. Dopo Tottenham e Roma, quest'ultima portata al successo in Conference e alla finale di Europa League, il lusitano ha scelto una destinazione turca e in particolare il Fenerbahce, nuova squadra per le prossime annate.

Dopo aver allenato tra sud Europa e Premier, Mourinho ha scelto di volare a est per divenire idolo assoluto dei gialloblù e provare a scalzare il Galatasaray da regina di Istanbul e di Turchia. Non solo.

Se il club di Icardi prenderà parte ai playoff, il Fenerbahce dovrà invece partire dai primi preliminari di Champions nel tentativo di avanzare fino al clou della manifestazione in cui saranno presenti tutte le grandi.

Per Mourinho si tratta di una nuova sfida, mai provata prima. Abituato a guidare squadre portare ai gironi di Champions o al massimo raccolte con la qualificazione già ottenuta, ora l'ex Inter dovrà partire dal basso per giocare la fase principale del torneo, in cui in generale manca da diversi anni.

  • CONTRO IL LUGANO

    Seconda alle spalle del Galatasaray nell'ultimo campionato turco, il Fenerbahce parte dal secondo turno preliminare di Champions League. Avversaria di questa fase sarà il Lugano, sulla carta sfavorito rispetto alla squadra di Istanbul.

    Nel doppio match di scena tra luglio e agosto, il Fenerbahce si gioca l'accesso al terzo turno, il penultimo prima della fase con un gruppo solo, che come già accennato sostituisce gli otto gironi.

    In particolare il Fenerbahce fa parte del gruppo 'Piazzate' al pari di Dinamo Kiev e Partizan, avversarie nel secondo turno.

    Ad attendere le vincitrici dei due incontri ci saranno importanti e ostici team come Lille, Salisburgo e Rangers.

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  • UNA NUOVA SFIDA

    Mourinho ha allenato squadre di Champions League già qualificate alla fase a gironi. Dal Porto al Chelsea, passando per Inter, Real Madrid e Manchester United, ma anche Tottenham, il lusitano ha sempre avuto la certezza di essere presente nella prima fase importante del massimo torneo.

    Nella sua prima annata di Champions il Porto partì dai turni preliminari, proprio dal secondo, ma Mourinho sostituì Machado nel gennaio 2002, di fatto subentrando a stagione in corso.

    Da allora Mourinho ha sempre guidato squadre di Champions in grado di qualificarsi alla fase a gironi, vincendo per due volte il titolo.

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  • Mourinho FenerbahceGOAL AR / Getty

    LA ROSA DEL FENERBAHCE

    Il Fenerbahce sta provando a completare la propria rosa in vista della Champions o in generale dell'annata europea, considerando come in caso di mancato superamento dei vari turni il club turco continuerà in Europa League o Conference League.

    En-Nesyri, Amrabat e Jovic nel mirino per essere al top sia in Europa che in campionato. L'attuale rosa è comunque di tutto rispetto e presenta diversi ex Serie A come Dzeko, Becao, Muldur e Krunic.

    A questi si aggiungono anche Saint-Maximin, Tadic e Fred.

  • ESSERE ANCORA GRANDE

    Mourinho si ama o si odia, da sempre. I suoi detrattori l'hanno quasi sempre accusato di guidare squadre con grandi campioni e di vincere senza grandi idee. Ora il mister portoghese proverà ad andare oltre le critiche, con una squadra lontana rispetto ai suoi standard, comunque sulla scia di quelle allenate negli ultimi anni.

    L'accesso al girone di Champions League partendo dai preliminari porterebbe nuovi elogi a Mourinho dopo la vittoria della Conference e la finale di Europa League, mentre l'eliminazione - in un mondo tra nero e bianco, senza scale di grigio - riporterebbe gli accusatori a scagliarsi duramente contro lo Special One. Che sia ancora possessore di tal nickname o meno.

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