“In un’epoca in cui le attività dei brand hanno un impatto sulla percezione della collettività - sono le parole di Carlo Barlocco, Executive Director, General Manager Italy di Motorola - le aziende hanno il dovere di contribuire a sostenere responsabilmente le cause sociali del Paese in cui operano, facendo leva sui propri valori e asset. È emersa l’importanza di educare e fornire gli strumenti per combattere il revenge porn. Per questo abbiamo deciso di amplificare e dare visibilità, anche grazie a Telefono Rosa e alle nostre partnership sportive, agli strumenti per prevenire questo fenomeno”.
“Siamo orgogliosi di continuare un percorso, avviato l’anno scorso, a difesa delle donne – soprattutto delle più giovani – e di fornire un sostegno pratico, disponibile per tutti, contro un grave reato come quello del revenge porn - ha detto inveceGiorgia Bulgarella, Head of Marketing di Motorola Italia - I dati sono preoccupanti e per un’azienda produttrice di smartphone, come Motorola, è fondamentale educare continuamente a un utilizzo sempre più responsabile e positivo di uno strumento potente come lo smartphone. Siamo grati a Telefono Rosa e a tutti i nostri partner sportivi che ci hanno permesso di amplificare ancora di più il nostro progetto, con l’obiettivo di arrivare a chi ne ha più bisogno: i ragazzi”.
Secondo Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente del Telefono Rosa, “da sempre crediamo che per sconfiggere la violenza di genere sia necessario agire sul prima e non sul dopo. La prevenzione è un’arma importante in questa lotta. Educare i giovani e le giovani al rispetto e alla parità è fondamentale. Come possiamo essere incisivi? Utilizzando i loro strumenti e il loro linguaggio. La tecnologia deve essere una nostra alleata e noi tutti dobbiamo essere capaci di sfruttarla per creare innovazione e non nuove forme di violenza. Usare responsabilmente lo smartphone oggi è necessario. Vogliamo che i giovani e le giovani sappiamo che cosa è la cyber violence e il revenge porn e che siano a conoscenza che ci sono modi per chiedere aiuto. Grazie a Motorola e a tutti i partner stiamo fornendo un sostegno pratico che speriamo possa fare la differenza”.