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FIFA U-17 World Cup Brazil 2019

Mondiali Under 17: da Reyna a Pedri, le 10 stelle del torneo

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  • Naci Unuvar NetherlandsGetty

    1NACI UNUVAR

    Uno dei talenti più interessanti del torneo è addirittura un classe 2003, che però sembra destinato rapidamente ad affacciarsi ai piani alti: in casa Ajax al nome di Ünüvar vedi occhi brillare e sorrisi spalancarsi, con la consapevolezza di avere tra le mani un potenziale crack. Il piccolo fantasista di origini turche è capace di accendere la partita con lampi di una bellezza abbagliante: dribbling nello stretto, accelerazioni, passaggi illuminanti, senza disdegnare il goal (già 5 in 8 partite stagionali con l'Ajax U19). 
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  • Kaio Jorge SantosTwitter

    2KAIO JORGE

    E' l'ennesimo talento sfornato da quella magica fabbrica di talenti chiamata Santos: sarà sulle spalle di Kaio il peso dell'attacco di un Brasile orfano della sua stella principale, Reinier, bloccato dal Flamengo. Per lui garantisce Sampaoli, che gli ha già concesso 6 presenze in prima squadra nonostante la giovanissima età. Col 9 sulle spalle la punta santista, insieme a Talles Magno, cercherà di trascinare i padroni di casa al successo. Per struttura fisica, rapidità d'esecuzione e capacità di smarcarsi può ricordare Gabriel Jesus.
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  • Giovanni Reyna USA 05022019

    3GIOVANNI REYNA

    A soli 17 anni Gio ha già una doppia, pesantissima eredità sulle spalle: quella di papà Claudio, icona del calcio a stelle e strisce, in famiglia; e quella del connazionale Pulisic nei progetti futuri del Borussia Dortmund. Watze, direttore generale del club giallonero, è convinto che Reyna jr "farà tanto per il calcio americano nei prossimi 5-10 anni". La prima occasione sarà proprio il Mondiale: con la maglia numero 10 sulle spalle, la fascia di capitano al braccio e un 'partner in crime' come Gianluca Busio (stellina dello Sporting Kansas City in MLS).
  • Pedri Barcelona Las PalmasLas Palmas

    4PEDRI

    "Sostituire Pedri sarà impossibile". Pepe Mel, tecnico del Las Palmas, è disperato all'idea di non avere a disposizione il gioiello tinerfeño nelle prossime settimane e soprattutto dal prossimo anno, quando Pedri spiccherà il volo per Barcellona. Cinque milioni di euro (che potranno quasi triplicare con i bonus), una cifra che già oggi sembra un affarone per i catalani, che hanno messo le mani sulla nuova stellina del calcio spagnolo. Ala sinistra o trequartista, per il suo tocco sopraffino e la sua precisione nei passaggi è già stato accostato a una leggenda come Iniesta.
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  • Matias Palacios San LorenzoDivulgação/San Lorenzo

    5MATIAS PALACIOS

    Il piccolo fenomeno del San Lorenzo (più giovane esordiente della storia del 'Ciclon') è la stella più luminosa dell'Argentina di Pablo Aimar. Trequartista classe 2002, non raggiunge il metro e settanta d'altezza ma compensa con una dose massiccia di talento: un diez che ha nel dribbling nello stretto, nel gusto per l'assist e nell'innata personalità le sue armi migliori. Inevitabile il richiamo proprio ad Aimar, anche se l'idolo di Matias resta Leandro Romagnoli, leggenda del San Lorenzo. 
  • Jun Nishikawa - Japan U-16 - AFC Asian Cup U-16AFC

    6JUN NISHIKAWA

    Esterno di piede mancino, predilige partire da destra per accentrarsi sul piede forte. Notevole nell'accelerazione palla al piede, salta l'uomo con grande naturalezza ma può ancora crescere molto negli ultimi metri, nella scelta della giocata. Ha già debuttato in J1L con la maglia del Cerezo Osaka e dai suoi lampi passeranno le speranze del Giappone ai Mondiali. 

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  • Steve Mvoue of Cameroon U-17BackpagePix

    7STEVE MVOUE'

    Complice anche l'esclusione dalla lista definitiva di Eto'o junior, tutti gli occhi saranno puntati sul capitano e trascinatore del Camerun nell'ultima Coppa d'Africa Under 17, chiusa con il titolo di MVP del torneo. Un numero 10 che con la sua qualità ha stregato tutti, compreso Clarence Seedorf, che a maggio lo ha convocato con la Nazionale maggiore per dargli un primo assaggio di calcio ad alti livelli. Passo elegante, controllo di palla raffinato, grande visione di gioco: può essere uno degli uomini copertina dei Mondiali.
  • Nicolò Cudrig Italy U17Getty

    8NICOLO' CUDRIG

    Senza Esposito, bloccato dall'Inter dopo l'infortunio di Alexis Sanchez, il peso dell'attacco dell'Italia di Nunziata sarà principalmente sulle spalle di Nicolò Cudrig. Friulano, cresciuto col mito di Totti, dall'estate del 2018 è sotto contratto con il Monaco, e dopo un anno di apprendistato al Cercle Brugge sta ora cercando di ritagliarsi il suo spazio nel Principato. Fisico già pronto per le categorie superiori, è atteso da una maggiore costanza dal punto di vista realizzativo, dopo un Europeo chiuso a zero goal, ma la stoffa è senz'altro di qualità.
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  • AouchicheGetty Images

    9ADIL AOUCHICHE

    E' l'uomo-copertina di una Francia che vanta diverse individualità di spicco, come l'interista Agoumé e l'enfant prodige del Marsiglia Lihadji. Ma inevitabilmente il più atteso è Aouchiche, che all'Europeo di categoria in Irlanda ha eguagliato il record di Platini segnando 9 goal in una singola manifestazione UEFA, un bottino ancor più incredibile se considerato che Adil di mestiere non fa l'attaccante, ma il centrocampista. Tuchel lo ha già fatto esordire in prima squadra ma il suo futuro al PSG è ancora incerto, vista la querelle legata al rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2020.
  • Efrain Alvarez Los Angeles GalaxyGetty

    10EFRAIN ALVAREZ

    La stella del Messico è il gioiello dei Los Angeles Galaxy, pupillo di Ibrahimovic, che a luglio lo ha definito "di gran lunga il miglior talento della MLS". Come sottolineato da Zlatan, 'Efra' è un ragazzo che non solo gioca a calcio, ma "pensa calcio".  Per lui già 18 presenze in prima squadra anche se è ancora a caccia del primo goal in MLS. Difenderà i colori del Messico anche se, dopo aver già indossato la maglia dell'Under 15 degli Stati Uniti, non ha escluso di poter cambiare nuovamente idea. Intanto la 'Tri' si gode i suoi guizzi tra le linee e il suo sinistro sfrontato.
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