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Dimarco Milan Inter DerbyGetty Images

Il momento no di Dimarco, specchio delle difficoltà dell’Inter: gli errori difensivi con Bologna e Milan costano caro

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Per la prima volta in questa stagione, l’Inter ha incassato due sconfitte consecutive in tutte le competizioni, un evento che non si verificava da oltre due anni.

La squadra di Simone Inzaghi è apparsa meno brillante del solito sia nella sfida di campionato contro il Bologna che nel derby di Coppa Italia contro il Milan, gara che è costata ai nerazzurri uno degli obiettivi stagionali.

Tra i giocatori più in difficoltà c’è Federico Dimarco, alle prese con qualche problema fisico e un leggero calo di forma, in quello che potrebbe essere il primo momento complicato della sua stagione.

I suoi recenti errori — sulla rete di Harry Kane contro il Bayern Monaco e sulla girata di Riccardo Orsolini contro il Bologna — sono stati confermati anche dalla prestazione opaca nel derby di coppa, dove ha concesso troppo spazio ad Alex Jimenez nell’azione che ha portato all’assist per l’1-0 firmato Luka Jovic.

  • PRESTAZIONI IN CALO

    Appare chiaro che il mese di aprile per Dimarco si è rivelato il più complicato fin qui, tra disattenzioni difensive e i continui acciacchi fisici che lo hanno tormentato.

    L'Inter gioca tanto, fin qui effettivamente più di tutte le altre squadre di Serie A, e tempo per riprendere fiato non c'è.

    Oltretutto Dimarco è uno dei giocatori chiave della Nazionale di Spalletti e, quando disponibile, ha sempre partecipato alle gare di Nations League in questa stagione.

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  • PESANO GLI ACCIACCHI E IL CALENDARIO FITTO DI IMPEGNI

    Come detto, Dimarco ha avuto a che fare con diversi problemi fisici tra marzo ed aprile, in particolar modo all'inizio di quest'ultimo mese.

    Il tutto è partito da un risentimento muscolare che lo ha fermato nello scontro diretto contro il Napoli ma dopo il suo rientro - qualche settimana dopo - è stato costretto ad un ulteriore stop.

    Nel frattempo l'Inter ha affrontato partite decisive per il campionato e il duplice impegno ai quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco, con Dimarco che è comunque stato brillantemente sostituito sulla fascia sinistra da Carlos Augusto.

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  • L'INTER SOFFRE SULLA SINISTRA

    Leultime tre partite dell’Inter hanno un elemento in comune: tutte le reti dell’1-0 subite dai nerazzurri sono nate dalla fascia sinistra.

    Contro il Bayern Monaco, a rompere l’equilibrio è stato Kane, libero di calciare dopo una copertura insufficiente da parte di Dimarco: il suo tiro ha battuto Sommer, riaprendo i giochi.

    Nella sfida successiva contro il Bologna, Inzaghi ha inizialmente lasciato in panchina il classe '97 per concedergli un po’ di riposo. Tuttavia, una volta entrato nella ripresa, Dimarco ha perso la marcatura su Orsolini nell’azione che ha deciso la partita a favore dei rossoblù.

    Infine, il derby di Coppa Italia ha visto un'altra prestazione sottotono dell’esterno nerazzurro: troppo spazio concesso ad Jimenez sull’azione del cross che ha portato al gol dell’1-0 siglato da Luka Jovic.

  • IN FASE OFFENSIVA RESTA UN FATTORE

    Se da un lato la fase difensiva di Federico Dimarco sta attraversando un momento di evidente difficoltà, dall’altro la sua spinta offensiva resta un elemento imprescindibile per il gioco dell’Inter.

    La manovra nerazzurra si sviluppa frequentemente sulla corsia mancina, consapevole del fatto che dai piedi del classe ’97 può sempre nascere un’occasione pericolosa.

    Anche nel derby di Coppa Italia contro il Milan, con il risultato ancora fermo sullo 0-0, la chance più nitida per l’Inter è arrivata proprio da un sinistro di Dimarco, che però si è infranto sulla traversa.

    In vista del rush finale della stagione, con Scudetto e Champions League ancora in palio, i nerazzurri sperano di ritrovare il miglior Dimarco: il suo rendimento potrebbe fare la differenza.

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