Un Milan da batticuore, nella notte degli innamorati: spinto e coccolato da un San Siro da record (oltre 9 milioni di incasso) la squadra di Pioli si aggiudica il primo round della doppia sfida contro il Tottenham di Conte, valida per gli ottavi di finale di Champions League. L'1-0 firmato Brahim Diaz suona come una vera e propria resurrezione per un Diavolo tornato vincente e convincente.
L'approccio alla gara del Milan è di altissimo profilo: squadra aggressiva, brillante, autoritaria. E gli Spurs, sorpresi probabilmente dalla vivacità dei rossoneri, si fanno sorprendere al primo affondo: Theo Hernandez svernicia Romero e scarica in porta col sinistro, sulla respinta si avventa Brahim Diaz che al secondo tentativo spinge il pallone in fondo al sacco, facendo esplodere San Siro.
Vantaggio che galvanizza il Diavolo, padrone del campo, e che stordisce il Tottenham, capace di trovare le distanze e guadagnare terreno solo nelle fase finali del primo tempo.
L'assenza a centrocampo dello squalificato Hojbjerg e dell'infortunato Bentancur si fa sentire nella squadra di Conte, per lunghi tratti apparsa spaccata in due tronconi e capace di appoggiarsi solo al solito Kane in versione centroboa.
Il Milan però non ne approfitta e spreca un paio di ghiotte chances per mettere un'ipoteca sulla qualificazione: imperdonabile in particolar modo la poca cattiveria del neoentrato De Ketelaere nella deviazione di testa da pochi passi all 78'.
Appuntamento quindi al prossimo 8 marzo, in quel di Londra, per cercare di chiudere i giochi e conquistare un quarto di finale che dopo il primo round sembra ampiamente alla portata dei rossoneri.




