Dopo aver centrato la qualificazione agli ottavi di Champions League, il Milan torna a correre anche in campionato, rialzando la testa dopo la sconfitta di Torino: a San Siro i rossoneri superano 2-1 lo Spezia, grazie a un capolavoro del solito Giroud.
Si gioca quasi a una sola porta, con la squadra di Pioli che schiaccia il piede sull'acceleratore sin dai primi minuti, in cerca del goal che possa sbloccare il risultato. Ci va vicino al quarto d'ora Krunic, con una conclusione improvvisa che si infrange sul palo; è il preludio al vantaggio Milan, siglato da capitan Theo Hernandez al 21' su assist illuminante di Bennacer. Gioia che resta sospesa per quasi 5 minuti a causa di un problema audio che non permette all'arbitro Fabbri di ricevere la comunicazione dalla sala VAR per un check sulla posizione del francese. Tutto regolare, per il secondo goal in campionato di Hernandez.
Il Milan continua a spingere e a calciare con frequenza verso la porta di Dragowski, che si supera in un paio di occasioni e viene salvato ancora dai legni a fine frazione: stavolta è la traversa a respingere il tiro di Leao.
Tante, troppe le occasioni non concretizzate dal Diavolo e nella ripresa il match cambia piega: lo Spezia trova a sorpresa il pareggio con uno degli uomini più attesi della serata, Daniel Maldini, che regala un dispiacere a papà Paolo indovinando un destro a giro da applausi. La risposta del Milan è immediata e sfocia nel 2-1 siglato da Tonali con un missile da fuori area, cancellato da Fabbri dopo una VAR review.
Pioli cerca soluzioni in panchina, inserendo Giroud, Rebic e De Ketelaere ma la squadra di Gotti serra le linee e si mette in trincea a difesa del pareggio. Ma all'89' è proprio il francese a pescare il jolly, con una mezza rovesciata che fa impazzire San Siro ma che costa anche al 9 rossonero il secondo giallo della sua serata. In 10 il Milan




