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Milan in crisi, cos'è cambiato con Conceição? Il confronto con Fonseca e il dato sulle prime 15 partite

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Un’altra sconfitta arrivata in maniera quasi surreale per il modo in cui è maturata: l’autogol di Thiaw dopo il pasticcio di Maignan, il rigore fallito da Pulisic, poi il goal del definitivo 2-1 granata su una disattenzione davvero grave.

Il Milan torna dalla trasferta di campionato contro il Torino con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi: il ko contro la squadra allenata da Vanoli riduce sempre più le speranze di qualificarsi alla prossima edizione di Champions League, competizione salutata in questa stagione dopo il deludente ko nel doppio confronto col Feyenoord al playoff.

Un momento delicatissimo, che mette il rendimento di tutti sotto la lente d’ingrandimento a iniziare da Sérgio Conceição, il tecnico chiamato a fine dicembre a sostituire Fonseca per dare una svolta alla squadra. Ma, numeri alla mano, così non è stato fino a oggi.


  • I NUMERI DI FONSECA

    Le prime quindici partite con in panchina Paulo Fonseca hanno portato al Milan un totale di 24 punti (1.60 di media a partita) frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte: tre in campionato contro Parma, Fiorentina e Napoli e due in Champions League contro Liverpool e Bayer Leverkusen.

    Una marcia deludente che lo ha portato all’esonero dopo il pari contro la Roma, a San Siro, del 30 dicembre scorso.

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  • NIENTE SVOLTA CON CONCEIÇÃO

    Nelle prime quindici partite dell’era Sérgio Conceiçao – arrivato al Milan il 30 dicembre 2024 –  sono arrivate otto vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Ko pesanti contro Juventus, Dinamo Zagabria (Champions), Feyenoord (Champions) e Torino.

    Totale 27 punti (1.8 di media) conquistati da quando l’ex Porto è in panchina e una Supercoppa Italiana in più in bacheca.

    Numeri leggermente migliori (media punti partita da 1.60 a 1.80) ma la tanta attesa svolta non è arrivata: per Sérgio Conceiçao l’attuante è di aver avuto meno tempo per lavorare e trasmettere le sue idee, visto che non ha guidato la squadra durante la preparazione estiva.

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  • LITI SMENTITE E RIGORE SBAGLIATO

    Nel momento difficile rossonero si aggiunge il primo calcio di rigore sbagliato in carriera da Pulisic: un errore che sicuramente ha pesato nell’economia della gara persa contro il Torino.

    Proprio l’americano – secondo le indiscrezioni di Repubblica – ha avuto più di qualche tensione con Sérgio Conceiçao nei giorni scorsi, tanto che dopo una lite con l’allenatore avrebbe chiesto alla società di andare via in caso di permanenza del tecnico portoghese.

    Uno scenario però smentito ufficialmente da Pulisic e successivamente anche dall’allenatore.

  • DA THEO A LEAO: I BIG DELUDONO

    Ciò che maggiormente fa riflettere l’ambiente rossonero è che a deludere in questa stagione siano proprio i big.

    Contro il Torino Maignan è stato suo malgrado protagonista di un brutto errore (non il primo in stagione), a deludere inoltre è stato anche Leao, che Conceiçao ha lasciato negli spogliatoi per scelta tecnica all’intervallo.

    Capitolo a parte per Theo Hernandez, che con l’ingenuo doppio giallo rimediato contro il Feyenoord ha complicato terribilmente la vita ai suoi compagni nel match che ha portato i rossoneri a salutare la Champions.

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