Un’altra sconfitta arrivata in maniera quasi surreale per il modo in cui è maturata: l’autogol di Thiaw dopo il pasticcio di Maignan, il rigore fallito da Pulisic, poi il goal del definitivo 2-1 granata su una disattenzione davvero grave.
Il Milan torna dalla trasferta di campionato contro il Torino con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi: il ko contro la squadra allenata da Vanoli riduce sempre più le speranze di qualificarsi alla prossima edizione di Champions League, competizione salutata in questa stagione dopo il deludente ko nel doppio confronto col Feyenoord al playoff.
Un momento delicatissimo, che mette il rendimento di tutti sotto la lente d’ingrandimento a iniziare da Sérgio Conceição, il tecnico chiamato a fine dicembre a sostituire Fonseca per dare una svolta alla squadra. Ma, numeri alla mano, così non è stato fino a oggi.



