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Fabio Paratici Tottenham 2023-24Getty Images

La Gazzetta dello Sport - Sarà un Milan più italiano, Paratici ma non solo: è casting per il nuovo direttore sportivo

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Riconquistare l’anima italiana, dai giocatori alla dirigenza, compreso il profilo del nuovo direttore sportivo. Che non dovrà per forza parlare italiano, ma non è da escludere che la nazionalità possa essere un fattore importante nella scelta.

Come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, l’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani – che ha poter di firma su tutte le aree, compresa quella sportiva – inizierà il casting da cui uscirà il nome del nuovo direttore sportivo.

La scelta potrebbe non essere immediata, ma le valutazioni invece partiranno subito, così come i faccia a faccia con i candidati al ruolo.

  • PARATICI IN CORSA

    Uno dei nomi che al Milan piace molto è l’italiano (e potrebbe non essere un caso) Fabio Paratici, che nella sua avventura alla Juventus ha vinto nove scudetti. La sua esperienza al Tottenham è vista come un valore aggiunto: un Milan più italiano non significa dover rinunciare agli stranieri.  Giorgio Furlani lo incontrerà presto.

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  • TARE IN RIBASSO

    Sempre secondo le informazioni in possesso della ‘Gazzetta dello Sport’, in corsa c’è sempre Igli Tare: uno straniero ma che conosce molto bene il campionato italiano visti i suoi trascorsi alla Lazio. La sua candidatura però ha perso posizioni.

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  • GLI ALTRI NOMI IN LISTA

    Nel casting per il nuovo direttore sportivo rossonero sono presenti altri nomi: gli italiani D’Amico e Sartori, entrambi però sotto contratto rispettivamente con Atalanta e Bologna, e gli stranieri Markus Krosche responsabile del mercato dell’Eintracht Francoforte e Thiago Scuro, direttore generale brasiliano del Monaco.

  • ALLEGRI OPZIONE FORTE PER LA PANCHINA

    Nelle idee del club, quello che nascerà sarà un Milan più italiano. Non è un caso che al momento la principale candidatura  per la panchina della prossima stagione sia quella di Massimiliano Allegri, allenatore che conosce l’ambiente visti i trascorsi in rossonere. Un’opzione forte quella di Allegri secondo la ‘Gazzetta dello Sport’, ma non l’unica: piace infatti anche Cesc Fabgreas che tanto bene sta facendo alla guida del Como.

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