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Mazzarri Cajuste Politano NapoliGetty/GOAL

3-4-3, 3-5-1-1, Cajuste e Politano: i dubbi anti-Milan di Mazzarri

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La marcia di avvicinamento del Napoli al big match di San Siro col Milan, procede all'insegna dei rebus tattici.

Walter Mazzarri è chiamato a scegliere una strada: confermare il 4-3-3 che ha convinto a tratti col Verona, o tornare alla difesa a 3 con cui gli azzurri hanno ritrovato solidità in Supercoppa e contro la Lazio? Quest'ultima opzione, al momento, appare la più probabile.

Se il primo modulo rappresenta il caposaldo su cui ha poggiato la vittoria dello Scudetto, riproposto però senza grosse fortune in quest'annata complicata da Garcia e dall'allenatore livornese, rinforzare il pacchetto arretrato ha sì consentito al Napoli di subìre meno imbarcate ma ha anche depotenziato enormemente la manovra offensiva dei campioni d'Italia.

Ecco perchè domenica sera, al cospetto di Leao e compagni, nell'ottica della risalita Champions andrà valutato con cura quale atteggiamento adottare e su che uomini puntare.

  • NAPOLI VERSO IL RITORNO ALLA DIFESA A 3

    Come detto, l'ipotesi tattica anti-Milan più accreditata sembra quella di un ritorno alla difesa a 3. Troppo delicato l'incrocio col Diavolo per permettersi sbandate: così, alla luce di un rendimento a dir poco altalenante e di equilibri sottilissimi, Mazzarri dovrebbe propendere per la prudenza e puntare su Leo Ostigard per rinsaldare gli ormeggi.

    Il danese, in uscita durante l'intero mercato di gennaio, con le buone prestazioni tra Riyadh e Olimpico ed un effetto domino che lo ha visto restare al Napoli ha scalato posizioni nell'indice di gradimento del tecnico e prenota una maglia dal primo minuto anche a San Siro.

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  • 3-4-3 OPPURE 3-5-1-1?

    Con Ostigard titolare ed il ritorno alla difesa a 3 Di Lorenzo conserverebbe la casella di esterno destro a tutta fascia, mentre Mazzocchi rileverà lo squalificato Mario Rui a sinistra. In mezzo al campo le due certezze si chiamano Anguissa e Lobotka, così come Rrahmani e Juan Jesus completeranno la retroguardia a protezione di Gollini (il rientro di Meret aprirà poi il rebus su chi sarà il custode dei pali da qui a fine stagione).

    Ed allora eccolo il nodo principale da sciogliere in vista di Milan-Napoli: Cajuste o Politano. Con lo svedese la mediana risulterebbe più densa e garantirebbe - almeno nelle idee - maggior filtro, in più va tenuto in considerazione che l'ex Inter in settimana si è allenato a parte e dunque potrebbe non essere al 100%.

    Cajuste vorrebbe dire 3-5-1-1, con Kvaratskhelia - aiutato a turno da Anguissa e dallo scandinavo - a sostegno di Simeone (ancora in vantaggio su Raspadori) e Politano in panchina.

    Se invece quest'ultimo dovesse partire regolarmente dall'inizio allora il sacrificato sarebbe proprio il riccioluto centrocampista, in favore del 3-4-3 già varato contro Fiorentina ed Inter in Arabia.

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  • ZIELINSKI 'NO'

    'Tam tam' in chiave Inter a parte, Piotr Zielinski non farà parte dei tormenti di formazione presenti nella testa di Mazzarri: il polacco, ormai ai margini del progetto, ha smaltito un problema muscolare e andrà in panchina a differenza del match con la Lazio, dove ha agito da pendolo tra centrocampo e trequarti per dar manforte a Politano e Raspadori.

  • IL NAPOLI ANTI-MILAN COL 3-4-3

    NAPOLI (3-4-3): Gollini; Ostigard, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Mazzocchi; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.

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  • IL NAPOLI ANTI-MILAN COL 3-5-1-1

    NAPOLI (3-5-1-1): Gollini; Ostigard, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Cajuste, Mazzocchi; Kvaratskhelia; Simeone.

  • IL NAPOLI ANTI-MILAN COL 4-3-3

    NAPOLI (4-3-3): Gollini, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mazzocchi; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.

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