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Jovic Gimenez Ndoye Milan BolognaGetty Images

Verso Milan-Bologna: Jovic o Gimenez, Castro o Dallinga e come sta Ndoye, chi gioca la finale di Coppa Italia e le probabili formazioni

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Venerdì scorso è andato in scena il primo round: l'ha vinto il Milan, che è tornato a farsi sotto a ridosso della zona Europa e ha inguaiato il Bologna nella sua corsa alla Champions League. E ora, tutto è quasi pronto per il secondo round.

Questa volta non c'è domani: chi vince alza al cielo dell'Olimpico la Coppa Italia, chi perde dovrà accontentarsi del secondo posto. Sergio Conceiçao vuole regalare al Milan il secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana, Vincenzo Italiano evitare la quarta sconfitta in finale nelle ultime tre stagioni comprese le due di Conference League con la Fiorentina.

Come scenderanno in campo Milan e Bologna mercoledì alle 21? Chi sceglieranno Conceiçao e Italiano come rispettivo riferimento offensivo per provare a portare la finale dalla propria parte? Il recuperato Ndoye partirà dal primo minuto o dalla panchina?

Alla vigilia della grande sfida, quella che metterà in palio il penultimo trofeo nazionale della stagione prima dello Scudetto, ecco dunque come dovrebbero scendere in campo Milan e Bologna all'Olimpico di Roma.

  • JOVIC O GIMENEZ?

    Il primo dubbio di formazione del Milan, come già accaduto nelle scorse partite, riguarda il numero nove: Luka Jovic o Santiago Gimenez, solo uno dei due verrà inserito da Conceiçao negli undici di partenza per la finale romana. Tammy Abraham andrà invece in panchina.

    Il serbo ha fatto bene nell'ultimo periodo quando chiamato in causa, ma ora è il messicano a star meglio rispetto al compagno: a Venezia ha chiuso i conti, nella prima delle due partite contro il Bologna ha dato la sterzata decisiva al match con una doppietta.

    “Chi gioca tra Gimenez e Jovic? Non lo dico - ha detto Conceiçao nella conferenza stampa della vigilia - Non l’ho detto nemmeno a loro. Hanno lavorato sulle stesse cose, hanno anche loro dei dubbi”.

    Le indicazioni della vigilia danno Jovic leggermente favorito rispetto a Gimenez. Ma il ballottaggio è destinato a resistere fino alle ore precedenti alla partita. Anche perché l'ex attaccante del Feyenoord sta bene, ha ricominciato a segnare e vuole diventare un'opzione anche dall'inizio, non solo a partita in corso.

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  • Youssouf Fofana MilanGetty Images

    FOFANA ANCORA IN DUBBIO

    Detto che sulla destra toccherà ancora ad Jimenez, con Walker che andrà inizialmente in panchina come già successo nelle settimane post infortunio, Conceiçao non è ancora certo di riavere a disposizione Youssouf Fofana, alle prese con un problema a un piede che lo ha costretto a saltare Genoa e Bologna.

    “Fofana non so ancora se sia al top, ha un problema al piede - ha detto ancora il portoghese in conferenza - Ha fatto gli ultimi allenamenti, ma il suo è un problema è particolare. Spero di averlo domani, come spero di avere tutti".

    Fofana dovrebbe giocare, ma in caso contrario è nuovamente pronto Ruben Loftus-Cheek, titolare sia a Genova contro il Genoa che venerdì scorso, nel primo caso in una posizione più avanzata e nel secondo come centrocampista centrale.

    Ha recuperato invece Fikayo Tomori, acciaccato negli scorsi giorni ma in grado di giocare la finale dal primo minuto. E davanti tornerà Leao, che in campionato era squalificato: Joao Felix rientrerà in panchina.

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  • CASTRO O DALLINGA?

    Anche nel Bologna il principale punto interrogativo riguarda la scelta del centravanti. E anche in questo caso gli elementi in corsa per una maglia sono due: Santiago Castro da una parte, Thijs Dallinga dall'altra.

    Proprio quest'ultimo è il favorito per partire dall'inizio contro il Milan. Anche e soprattutto perché Castro non gioca una partita dall'inizio addirittura da metà marzo, prima di fermarsi a causa di un infortunio rimediato nel ritiro dell'Argentina.

    Castro è entrato in campo per la mezz'ora finale venerdì a San Siro, ha cercato il goal di testa, ha messo minuti nelle gambe. Ma è improbabile che a Roma possa toccare a lui guidare dal primo minuto il reparto offensivo di Italiano.

  • NDOYE SPERA

    Discorso diverso riguarda Dan Ndoye. Pure lui ha avuto qualche problema negli ultimi tempi, tanto da saltare tre partite di campionato a causa di un risentimento alla coscia, ma ha affrettato i tempi di recupero e negli scorsi giorni è tornato a lavorare assieme ai compagni a Casteldebole.

    La logica suggerirebbe anche nel suo caso un impiego parziale e un reintegro graduale nell'undici di partenza del Bologna. Ma lo svizzero è stato spesso l'arma in più del Bologna in questa stagione, anche dal punto di vista realizzativo. E dunque un suo inserimento dal primo minuto a Roma è tutt'altro che da scartare.

    Se Italiano decidesse di mandare in campo Ndoye solo a gara in corso, sarebbero come sempre due gli indiziati a prenderne il posto sulla corsia di sinistra: Benjamin Dominguez e Niccolò Cambiaghi. Certa la presenza di Orsolini e pure di Odgaard, pure lui recuperato.

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  • LE PROBABILI FORMAZIONI DI MILAN-BOLOGNA

    Ecco dunque come potrebbero schierarsi Milan e Bologna nella finale di Coppa Italia:

    MILAN (3-4-3): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Fofana (Loftus-Cheek), Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic, Jovic (Gimenez), Leao. All. Conceiçao

    BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumí, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Ndoye (Dominguez, Cambiaghi); Dallinga. All. Italiano

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