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Mazzocchi Samardzic Napoli HDGOAL

Mazzocchi e Samardzic cambiano il Napoli? Mazzarri può passare al 3-4-2-1

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Qualcosa lo si è già visto col Monza nell'ultimo match del 2023, ma ora il Napoli potrebbe cambiare abito tattico fin dall'inizio.

A riportare l'ipotesi è la 'Gazzetta dello Sport', che facendo leva sui colpi di gennaio Pasquale Mazzocchi e Lazar Samardzic immagina un Walter Mazzarri pronto a sfoderare il suo cavallo di battaglia: la difesa a 3.

Accenni mostrati nel match pareggiato contro la squadra di Palladino che, con l'innesto dei volti nuovi, rappresenta un'opzione ancor più calda da poter trasformare in permanente.

  • MAZZOCCHI E SAMARDZIC SUBITO TITOLARI?

    Se Mazzocchi oggi svolgerà le visite mediche ed è dunque da considerarsi già azzurro, per Samardzic la fumata bianca non è ancora pervenuta ma vicina: il gioiello dell'Udinese pare in procinto di trasferirsi sotto al Vesuvio a giorni, per fornire un'alternativa preziosissima e di qualità al tecnico livornese nonchè l'erede (quantomeno numerico) di Elmas.

    L'operazione Samardzic andrebbe a fare il paio con quella che in giornata vedrà l'esterno prelevato dalla Salernitana vestire la maglia del club della sua città natale, rendendo entrambi potenzialmente disponibili per Torino-Napoli di domenica.

    Mazzocchi sicuro, il serbo nato in Germania probabile: ed entrambi, contro i granata, potrebbero partire addirittura titolari.

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  • NAPOLI COL 3-4-2-1?

    Qualora lo scenario diventasse realtà, le prove di rivoluzione tattica messe in atto col Monza vedrebbero Mazzarri passare dal 4-3-3 scudettato al 3-4-2-1 con cui incendiò Napoli all'incirca 10 anni fa ed ha costruito gran parte delle sue fortune da allenatore.

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  • COME GIOCHEREBBE IL NAPOLI COL 3-4-2-1

    Ed allora immaginando Mazzocchi e Samardzic titolari a Torino, ricordando che Anguissa e Osimhen sono fuori per la Coppa d'Africa e che Meret è ai box per la lesione alla coscia, oltre al recuperato Gollini in porta l'eventuale ribaltone mazzarriano prevederebbe l'arretramento di capitan Di Lorenzo come braccetto destro nella difesa a 3 accanto a Rrahmani e Juan Jesus.

    Sugli esterni l'ormai ex granata e Mario Rui, in mediana Lobotka e Zielinski, mentre Kvaratskhelia avrebbe licenza di agire sulla trequarti in posizione centrale proprio insieme a Samardzic a supporto di uno tra Raspadori o Simeone (col Cholito, stavolta, favorito per una maglia dal 1').

    LA POSSIBILE FORMAZIONE DEL NAPOLI (3-4-2-1): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Zielinski, Mario Rui; Samardzic, Kvaratskhelia; Simeone. All. Mazzarri.

  • COL MONZA I PRIMI SEGNALI

    Come detto, durante Napoli-Monza i campioni d'Italia hanno mostrato al pubblico qualche inattesa modifica nell'occupazione dei ruoli sul prato verde del 'Maradona': Di Lorenzo stretto in retroguardia, Zerbin elastico tra tutta fascia e tridente, Kvara molto più portato ad accentrarsi vicino a Raspadori ed un Anguissa inaspettatamente altissimo sia in fase di pressing che quando c'era da offendere a suon di inserimenti. A sorpresa più avanzato addirittura di Zielinski, piazzato da Mazzarri accanto a Lobotka in mezzo al campo per provare ad aumentare visione e piedi buoni.

    Col Toro 3-4-2-1 e volti nuovi fin dal principio? La palla passa a Mazzarri.

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