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Walter Mazzarri Napoli GFX GOAL

Da Chelsea-Napoli al 'Bernabeu': Mazzarri ritrova la Champions dopo oltre 11 anni

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Dove eravamo rimasti? Ah, sì, al salvataggio sulla linea di Ashley Cole ed al siluro di Gokhan Inler. Oltre 11 anni per pensarci e ripensarci, alimentare rimpianti ed immaginare qualcosa che non è mai accaduto.

Walter Mazzarri al 'Bernabeu' tornerà a riascoltare la musichetta della Champions e lo farà ancora una volta alla guida del Napoli, esattamente sulla panchina dov'era seduto la notte del 14 marzo 2012: Londra, Stamford Bridge, la casa del Chelsea, un 4-1 che azzerò la prova di forza offerta all'andata da Cavani, Lavezzi & co. sancendo l'uscita di scena degli azzurri.

Azzurri che agli ottavi di Champions non erano mai arrivati e che riuscirono a farlo con Mazzarri al timone, l'uomo (ri)scelto da De Laurentiis per spazzar via tensioni e amarezze della gestione Garcia in campionato ed Europa.

Da Chelsea-Napoli a Real Madrid-Napoli: cambia la location, ma non le emozioni.

  • L'ULTIMA DI MAZZARRI IN CHAMPIONS

    Nella notte londinese si partì dal 3-1 con cui - il 21 febbraio 2012 - il Napoli diede una lezione tecnico-tattica e motivazionale a gente come Terry e Drogba (annullato dal trio Campagnaro-Cannavaro-Aronica), trascinato da un pubblico che sognava e spingeva gli azzurri.

    Partenopei mai agli ottavi di Champions, dicevamo, e che, battendo il Chelsea di Villas-Boas (poi esonerato e sostituito da Roberto Di Matteo, capace di alzare la Coppa in una stagione a dir poco folle), alimentò l'ambizione di proseguire la favola europea.

    Cavani Lavezzi Napoli Chelsea 2012GettyAshley Cole Napoli Chelsea 2012Getty

    A gridare ancora vendetta, a distanza di anni, è il tap-in di Christian Maggio salvato in extremis da Cole, un 4-1 mancato che a Stamford Bridge avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.

    Ed invece il ritorno consegnò altro, ossia un Chelsea rivitalizzato dal cambio allenatore e capace di annullare il doppio vantaggio conseguito all'andata dal Napoli coi goal di Drogba e Terry.

    Quando la qualificazione sembrò allontanarsi, però, il lampo di Inler complicò i piani del Blues ed incendiò il Settore Ospiti, facendo pendere nuovamente l'ago della bilancia in favore della banda Mazzarri.

    A ridimensionare gli azzurri ci pensò Lampard su rigore, portando il match ai supplementari nei quali il Napoli crollò ed il Chelsea, con Ivanovic, trovò la rete valsa approdo ai quarti ed uscita dalla Champions di Cavani e compagni.

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  • CHELSEA-NAPOLI 4-1 DTS: IL TABELLINO

    MARCATORI: 28' Drogba (C), 47' Terry (C), 55' Inler (N), 75' rig. Lampard (C), 15' pts Ivanovic (C)

    CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, David Luiz, Terry (8' pts Bosingwa), A. Cole; Essien, Lampard; Sturridge (63' Fernando Torres), Mata (5' pts Malouda), Ramires; Drogba. All. Di Matteo.

    NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (5' sts Vargas); Maggio (81' Dossena), Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik (1' sts Pandev), Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri.

    Arbitro: Brych (Germania)

    Ammoniti: Lampard (C), A. Cole (C), Cannavaro (N), Dossena (N), Inler (N), Campagnaro (N)

    Espulsi: nessuno

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  • Paolo Cannavaro Ezequiel Lavezzi Chelsea Napoli 2012Getty Images

    DAL SOGNO ALLA BEFFA

    Il 14 marzo 2012 rappresentò il capolinea Champions di Mazzarri, capace di riportare nell'Europa dei grandi il Napoli dopo 20 anni e regalare al popolo partenopeo un percorso super: superato un girone in cui le rivali erano il Bayern, il City di Mancini ed il Villarreal, concluso al secondo posto alle spalle dei tedeschi battendo e spedendo in Europa League i vari Aguero, Balotelli, David Silva, Dzeko e Yaya Touré (colui che rimase impressionato dalla bolgia di Fuorigrotta).

    Hamsik Lescott Napoli Manchester City 2011-2012Getty

    Col Chelsea maturò un'eliminazione tra gli applausi ma anche all'insegna del rammarico, perché tener testa e sfiorare l'impresa contro un'avversaria più quotata ed abituata a certe platee fu qualcosa a cui in pochi pensavano di poter assistere.

  • IL NASTRO SI RIAVVOLGE

    Dopo oltre 11 anni il nastro si riavvolge, con Mazzarri chiamato a portare gli azzurri agli ottavi e regalarsi una nuova prestigiosa chance in carriera con cui provare a dimenticare l'amarezza di quel Chelsea-Napoli.

    Interpreti diversi, epoche diverse, ma feeling e sensazioni immutate: bentornato in Champions, Walter.

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