Dove eravamo rimasti? Ah, sì, al salvataggio sulla linea di Ashley Cole ed al siluro di Gokhan Inler. Oltre 11 anni per pensarci e ripensarci, alimentare rimpianti ed immaginare qualcosa che non è mai accaduto.
Walter Mazzarri al 'Bernabeu' tornerà a riascoltare la musichetta della Champions e lo farà ancora una volta alla guida del Napoli, esattamente sulla panchina dov'era seduto la notte del 14 marzo 2012: Londra, Stamford Bridge, la casa del Chelsea, un 4-1 che azzerò la prova di forza offerta all'andata da Cavani, Lavezzi & co. sancendo l'uscita di scena degli azzurri.
Azzurri che agli ottavi di Champions non erano mai arrivati e che riuscirono a farlo con Mazzarri al timone, l'uomo (ri)scelto da De Laurentiis per spazzar via tensioni e amarezze della gestione Garcia in campionato ed Europa.
Da Chelsea-Napoli a Real Madrid-Napoli: cambia la location, ma non le emozioni.








