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José Mourinho Massimo MauroGetty/GOAL

Mauro risponde a Mourinho: "Se cerca un nemico non sono disponibile"

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Dopo l'infuocato post-partita di Roma-Cremonese di Coppa Italia, Massimo Mauro risponde a José Mourinho.

Lo fa sempre dai salotti 'Mediaset', dove al termine di Juventus-Salernitana replica alle parole durissime pronunciate dallo Special One nei suoi confronti.

Mauro, mercoledì sera, non era presente in studio e dunque non ha potuto dire la sua.

  • MAURO: "SE MOURINHO CERCA UN NEMICO NON SONO DISPONIBILE"

    "Non devo ripetere nulla di quanto detto 10 giorni fa - ha replicato Mauro riferendosi al portoghese - C'è tutto il rispetto per gli allenatori, i giocatori, gli arbitri e Mourinho: se parla di calcio lo ascolto un mese di seguito e se vuole ci incontriamo, ma se cerca un nemico non sono disponibile".

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  • "HO SEMPRE RISPETTATO TUTTI"

    "Lui sa il fatto suo, è un grande comunicatore, non fa mai niente per caso: avrà avuto i suoi motivi - ha proseguito Mauro - Questo è il mio lavoro, lo faccio da 20 anni, i miei interlocutori sono l'azienda per cui lavoro e la mia coscienza. Ho sempre rispettato tutti".

    "Mourinho ha vinto tutto ed è stato nei più grandi club al mondo - ha concluso l'ex centrocampista - Posso mai essere suo nemico?".

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  • COSA AVEVA DETTO MOURINHO SU MAURO

    Mou, nel dopogara di Roma-Cremonese, si era espresso così durante l'intervista.

    "C'è Massimo Mauro? No? Peccato, c'è bisogno di rispetto per le nostre difficoltà".

    "Cosa volevo dirgli? Per un ex calciatore non rispettare gente che mangia nello stesso piatto in cui ha mangiato, che siamo noi, è una brutta cosa".

    "Perché ci sono commentatori e commentatori, gente con un profilo diverso. Quando guardo un commentatore che è stato lì, o con il culo su una panchina o con i piedi sul campo, penso sempre che quelli capiscono e rispettano quelli che mangiano nello stesso piatto in cui ha mangiato lui. E sembra che ancora mangia da lì, visto che va da voi non solo per la sua bella faccia, ma anche per qualche soldo".

  • PERCHÈ MOURINHO HA ATTACCATO MAURO

    L'attacco frontale di Mourinho a Mauro è legato al pensiero espresso da quest'ultimo a 'Pressing' commentando Roma-Napoli del 23 dicembre.

    "Il comportamento dei giocatori è stato discutibile, è stata una partita difficilissima per l'arbitro, che giustifico. Ho visto una gara piena di falli e risse, antisportiva, e penso che sia stata una strategia precisa della squadra di Mourinho. Questo è ancora più grave perché va contro lo spirito del calcio".

    "Non è possibile vedere Zalewski che si butta giù per dieci minuti e fa una sceneggiata. Il rosso c'era ma ritorno al discorso di prima. Lo spirito della partita non è stato bello, l'arbitro non è stato aiutato dai giocatori in campo".

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