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Rugani Michela PersicoGetty Images

Matrimonio Rugani-Michela Persico, il sindaco di Montaldo Torinese: "Non abbiamo chiuso occhio, devono vergognarsi"

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Due grandi gioie in pochi giorni. Prima Daniele Rugani ha rinnovato il proprio contratto in scadenza con la Juventus, prolungando fino al 2026. Quindi ha festeggiato con una svolta a livello personale, sposando Michela Persico.

Il difensore bianconero e la giornalista e conduttrice televisiva hanno celebrato le nozze mercoledì 29 maggio nella chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo, a Torino. E fin qui tutto bene. A creare problemi, semmai, è stato il dopo. Ovvero i festeggiamenti.

Questi si sono svolti a Montaldo Torinese, piccolo comune della città metropolitana di Torino, e in particolare al Castello di Montaldo, un hotel esclusivo dalla struttura medievale molto famoso in zona. Il problema è che il sindaco, Sergio Gaiotti, si è lamentato pubblicamente per i toni a suo dire esagerati con cui si è svolta la festa.

  • "NON ABBIAMO CHIUSO OCCHIO"

    Il primo cittadino lo ha fatto all'ANSA, che in mattinata ha raccolto il suo sfogo a nome dei cittadini. Il motivo delle lamentele? L'eccessivo protrarsi dei festeggiamenti, tra musica e gli schiamazzi tipici delle feste di matrimonio.

    "Non abbiamo chiuso occhio per colpa della musica a tutto volume e delle urla - ha detto - Sono stato letteralmente bombardato per tutta la notte dalle telefonate dei miei concittadini che si lamentavano per il gran baccano che proveniva dal Castello".

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  • "DEVONO VERGOGNARSI"

    Nel mirino del sindaco Gaiotti, naturalmente, non soltanto Rugani e la Persico ma tutti gli invitati al suo matrimonio. Tra cui anche i compagni di squadra Federico Gatti e Manuel Locatelli, oltre all'ex Miss Italia Cristina Chiabotto.

    "Urla, schiamazzi, musica ad altissimo volume fino alle 4 del mattino - ha proseguito - Non si sono curati dell'ordinanza che c'è dal 2017 sulla quiete pubblica. Le lamentele degli abitanti di Montaldo sono più che giustificate. Devono vergognarsi per come si sono comportati".

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  • "SONO OSPITI SGRADITI"

    Quindi la chiusura del primo cittadino, non meno infuocata:

    "Il fatto che si trattasse di festeggiare il matrimonio di un calciatore della Juventus non li giustifica. Non c'è stato alcun rispetto per il nostro bel paese. Possono venire a Montaldo quando vogliono. Sono liberi di farlo, ma per quanto mi riguarda sono ospiti sgraditi".

  • IL POST DEL COMUNE

    Attorno all'ora di pranzo, inoltre, il comune di Montaldo Torinese ha postato sul proprio account Facebook un comunicato a firma proprio di Gaiotti, e relativo proprio a quanto accaduto nelle ultime ore:

    "A seguito numerose segnalazioni che periodicamente ricevo in merito agli schiamazzi notturni provenienti dal Castello, doverosamente ho informato della questione il comandante dei Carabinieri di Chieri il Tenente Colonnello Vincenzo Bertè che è stato chiarissimo: i cittadini devono esclusivamente chiamare il 112 segnalando il tutto".

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