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Giuseppe Marotta InterGetty Images

Marotta torna sullo Scudetto: "Complimenti al Napoli, ma noi abbiamo giocato 19 partite in più: equivale ad un girone di campionato"

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Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il campionato di Serie A si è concluso ed è ormai alle spalle. Ora, per l’Inter, tutta l’attenzione è rivolta alla finale di Champions League.

In questo lunedì che apre una settimana decisiva, Beppe Marotta e Simone Inzaghi sono intervenuti in conferenza stampa in occasione del Media Open Day, alla presenza di un centinaio di giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente nerazzurro, che ha commentato lo Scudetto vinto dal Napoli, per poi concentrarsi sulla presentazione della finale contro il Paris Saint-Germain.

  • "DUE FINALI IN TRE ANNI GRAZIE AL LAVORO DI TUTTO L'AMBIENTE INTER"

    "Benvenuti a questa Media Open Day, che di fatto rappresenta il countdown verso una data storica come quella di sabato 31 maggio, in quel di Monaco, che sancisce l’esibizione di due formazioni in una finale di una manifestazione che è sicuramente la più importante a livello calcistico e forse sportivo in Europa. Per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. È la seconda volta che ci partecipiamo in tre anni, frutto del lavoro che tutta l’Inter ha profuso. In modo particolare voglio ringraziare l’allenatore, la squadra, a tutta la società e alla nuova proprietà che è entrata un anno fa e che ha saputo supportarci dal punto di vista della gestione. Secondo me l’intelligenza è stata rappresentata nel momento in cui la loro presenza, sempre continua, in modo silente, senza dare fastidio e senza interferire. Ringrazio anche i colleghi dell’area sport e della parte corporate."

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  • "RISPETTO AL NAPOLI ABBIAMO GIOCATO LA BELLEZZA DI 19 PARTITE IN PIÙ"

    "Abbiamo iniziato questa stagione sportiva con l’intento di fare qualcosa di importante e ci siamo riusciti. Arrivare a fare la seconda finale in tre anni è qualcosa di irripetibile se andiamo a vedere l’excursus nostro degli ultimi anni. Non volevamo nemmeno tralasciare le altre competizioni a cui abbiamo partecipato. La Coppa Italia ci ha visti semifinalisti. Il campionato lo abbiamo perso: complimenti al Napoli a nome di tutti. Ci è mancato quel centimetro che ha fatto la differenza. Questo è lo sport: spesso un centimetro fa la differenza. Voglio ricordare che, rispetto ai nostri antagonisti – i campioni d’Italia - noi abbiamo fatto la bellezza di 19 partite in più, che equivale ad un girone in più di campionato di Serie A. Questo significa che sono state spese tante energie, in un contesto di una stagione in cui sapete che la questione psicofisica ha un ruolo importante. Ciononostante l’allenatore e lo staff sono riusciti a modulare nel modo migliore e a portarci a vivere questo momento, per me la prima volta da presidente."

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  • "QUESTA È LA MANIFESTAZIONE PIÙ IMPORTANTE: ABBIAMO BATTUTO BAYERN E BARCELLONA"

    "Questa manifestazione è di gran lunga la più importante. E ci siamo arrivati battendo squadre come Bayern Monaco e Barcellona. Noi siamo l’Inter. L’Inter ha una storia e questa sarà la sua settima finale e ci vogliamo essere da protagonisti. Nello sport non bisogna essere arroganti, ma bisogna essere ambiziosi. Nello sport significa voler accettare le sfide. Sappiamo di giocare contro un club di grande caratura e di grandi possibilità finanziarie. Siamo all’altezza del ruolo e sappiamo di poter avere un ruolo da protagonisti. Siamo arrivati qui con merito. Spero sia una bella partita, un bello spot per il calcio italiano che ne ha bisogno. Essere ancora una volta rappresentanti di una Nazione come la nostra è un momento di grande soddisfazione. Mi auspico che sia una serata bellissima, che si possa coronare con qualcosa di straordinario, per rendere felici noi e i nostri tifosi."

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