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Beppe Marotta Getty Images

Marotta scettico sui tempi del nuovo stadio, il sindaco Sala risponde: "Lui deve pensare allo Scudetto"

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Nella prima settimana di aprile, a Milano si respira aria di Derby della Madonnina.

Milan e Inter si preparano a sfidarsi nella prima delle due semifinali di Coppa Italia, competizione ad oggi molto importante per entrambe le squadre, seppur per motivi diversi.

Parallelamente, le due società continuano a lavorare al progetto del nuovo stadio. Sul tema è intervenuto il presidente nerazzurro Beppe Marotta, mettendo in guardia sulle possibili lungaggini burocratiche. La risposta del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non si è fatta attendere: "Lui deve pensare allo Scudetto, io parlo con Oaktree."

  • COS'È SUCCESSO?

    Nei giorni scorsi, Beppe Marotta è intervenuto al convegno "Merger & Acquisition Summit" organizzato da Il Sole 24 Ore e, tra i vari temi toccati, ha manifestato tutta la sua preoccupazione sugli iter burocratici per la costruzione di un nuovo stadio in Italia.

    A distanza di poche ore, però, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala - nel corso di un evento a Linate - ha risposto per le rime al presidenze nerazzurro, sottolineando che le parti stanno lavorando all'unisono per chiudere gli accordi quanto prima.

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  • LE PAROLE DI MAROTTA: "GLI INVESTITORI NON POSSONO ASPETTARE"

    "Negli ultimi dieci anni in Europa sono stati costruiti 153 stadi, di cui solo due in Italia. Questo la dice lunga su come nel nostro paese ci sia un iter burocratico molto difficile. Noi abbiamo presentato con il Milan una proposta d'acquisto di San Siro quindici giorni fa, il giorno dopo c'è stato subito un esposto alla Procura che si è giustamente attivata e quindi ci troviamo in una situazione del genere. Oltre all'iter burocratico molto lungo ci sono anche le Soprintendenze che giustamente tutelano il patrimonio culturale italiano e certe volte questo impatta sui tempi richiesti dalla costruzione di uno stadio. Ci troviamo davanti queste situazioni. Milan e Inter sono disponibili a fare un investimento importante, nonostante l'Italia sia l'unica nazione che non ha un aiuto da parte dello Stato. Sono scettico su quello che può essere un iter, ci sono dei tempi da rispettare e devono essere veloci perché gli investitori possono aspettare ma non più di tanto".

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  • LA REPLICA DI SALA: "MAROTTA PENSI ALLO SCUDETTO"

    "Marotta quello che deve fare è portare a casa lo scudetto. Su questa questioneparlo con Oaktree. Credo che Marotta, come tutti, legga la preoccupazione legata alle tante resistenze, che però non arrivano certo da noi. Dal nostro punto di vista c'è il desiderio di far rispettare le regole e garantire che le valutazioni siano fatte nel modo più corretto possibile, ma l'obiettivo rimane quello di chiudere tutto per l'estate. Abbiamo alcuni temi all'ordine del giorno, e certamente lo stadio è importante perché va avviata una conferenza di servizi che vede anche la partecipazione della Regione".

  • MAROTTA RISPONDE A SALA PRIMA DEL DERBY

    Giuseppe Marotta, intervenuto ai microfoni di Mediaset a pochi minuti dal calcio d'inizio di Milan-Inter, ha replicato alla presa di posizione del sindaco di Milano Sala.

    "Facile la risposta a Sala. Io parlavo di un gap strutturale italiano, non mi riferivo solo a San Siro. E infatti il ministro dello Sport sta per nominare un commissario per gli stadi, con molta lungimiranza. Di sicuro non volevo urtare il sindaco. Siccome ha sollecitato l'impegno sportivo, gli dico che noi vogliamo vincere non solo il campionato ma già da stasera fare bene in Coppa Italia".


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