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Benjamin Pavard Alexis SanchezGetty/GOAL

Marotta sul mercato dell'Inter: "Per Pavard messi bene, Sanchez può tornare"

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Colpi in arrivo in casa Inter. Da una parte l'assalto a Benjamin Pavard, dall'altra il suggestivo ritorno di Alexis Sanchez.

A fornire indizi e conferme sulla doppia pista di mercato, a 'Radio TV Serie A', è proprio Beppe Marotta.

L'amministratore delegato nerazzurro sfodera ottimista sul terzino del Bayern, così come apre totalmente all'avventura 'bis' dell'attaccante cileno svincolatosi dal Marsiglia.

  • "PAVARD? MESSI BENE"

    Si parte dal Pavard, su cui Marotta si sbilancia.

    "Annunci in giornata? Oggi impossibile... Ma siamo messi bene".

    "E' un obbligo essere ambiziosi e puntiamo in alto, non tutto si riesce a realizzare ma non vogliamo illudere i tifosi come spesso siamo tacciati. Gli obiettivi sono di prendere gente competitiva, quello che ci manca, che porti esperienza, autorevolezza e forza".

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  • "SANCHEZ VUOLE TORNARE"

    In attacco, invece, si va verso l'avvicendamento tra Joaquin Correa e Sanchez.

    "Può starci - ha ammesso Marotta - Correa chiede spazio, noi non teniamo i giocatori per forza, ne sta parlando con Ausilio, se vuole andare via cercheremo di accontentarlo".

    "Siamo contenti che Sanchez stia tornando, ha grande passione, è andato via a malincuore e ora ha mandato segnali di ritorno ed è positivo".

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  • Romelu Lukaku Inter 2022-23Getty

    "DELUSIONE LUKAKU"

    L'ad interista, poi, ha aperto una parentesi sulla rottura con Romelu Lukaku.

    "L'operazione ha lasciato tanta delusione, poi è giusto che lui faccia la sua strada e noi faremo la nostra. Ora non ha più tante alternative, non credo arriverà in Italia, mancano solo 10 giorni ma non conosco le dinamiche del Chelsea".

  • "CUADRADO HA LA CULTURA DELLA VITTORIA"

    Una battuta viene infine spesa anche sul colpo Cuadrado, accolto non proprio col sorriso dal popolo nerazzurro.

    "Si porta dietro una cultura della vittoria che serve molto. Quando arrivò Pirlo alla Juve aveva vinto col Milan, Cuadrado ha vinto molto, in noi questa cultura della vittoria è cresciuta molto, torniamo al discorso di creare un mix tra giovani ed anziani con esperienza, anche per stimolare i giovani a dare sempre di più".

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  • ARNAUTOVIC ED ONANA

    Sul ritorno di Marko Arnautovic e l'addio di Andrè Onana, infine, ecco la spiegazione di Marotta.

    "Il grande manager deve avere sul taccuino grandi nomi, avevamo altri obiettivi per l'attacco ma stringendo il cerchio abbiamo deciso di cogliere l'opportunità Arnautovic, dispiace averlo sottratto al Bologna".

    "Quando un calciatore viene richiesto da un club più ricco è difficile trattenerlo, davanti a richieste importanti i club italiani non possono rifiutare, certe somme non si possono rifiutare. Onana è arrivato a parametro zero per un'intuizione di Ausilio e venduto a 50 milioni, un'operazione positiva. Non potevamo concorrere con l'offerta che gli è arrivata".

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