Marotta, inoltre, apre una parentesi sui calendari ritenuti troppo fitti.
"C'è una compressione agonistica legata a tanti impegni come mai era capitato. Nella passata stagione ci sono stati giocatori che hanno concluso i loro impegni con le Nazionali tardissimo tipo Lautaro, tornato qui soltanto per la prima giornata di campionato".
"Gli impegni ravvicinati non sono facili da gestire, dobbiamo trovare un rimedio: a questo giro, il rapporto tra numero di convocati e infortuni è stato elevatissimo. Oggi lo scontro agonistico è maggiorato e c'è un dispendio di energie straordinario che non va di pari passo col numero delle partite".