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Marocco Olimpiadi 2024Getty

Il Marocco ha vinto il bronzo alle Olimpiadi e si è confermata una delle nuove big del calcio mondiale

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La deludente Coppa d'Africa 2023 conclusasi appena agli ottavi di finale, aveva già lanciato tutti fuori dal carro. Tutti i tifosi, marocchini e non, saliti sulla vettura della gloria dopo il quarto posto ai Mondiali qatarioti 2022, avevano abbandonato in fretta e furia la Nazionale marocchina, giudicando la storica posizione di un anno prima come casuale e anticipo di un nuovo futuro grigio.

Ora il carro è nuovamente strabordante dopo il bronzo alle Olimpiadi 2024.

La verità è che la crescita del Marocco non si è conclusa e passa da alcune delusioni, ovvie. Non si tratta di una big classifica, ma di una squadra che, con una generazione di talenti a dir poco interessati ed esperti elementi a guidare l'evoluzione del team e della percezione della rappresentativa, ha intrapreso la dura strada della continuità, in cui ha sbandato nel 2023. Tornando in pista durante quest'estate.

Il Marocco ha battuto in maniera roboante l'Egitto nella finale terzo-quarto posto, con un 6-0 che non rende giustizia all'ottimo torneo del team del Cairo, ma arrivati fin qui durante le Olimpiadi.

Hakimi e compagni, però, hanno avuto qualcosa in più. Anzi, molto di più. Dopo il primo goal, hanno capito di poter affondare più e più volte, rilassandosi e mostrando quanto i propri giocatori abbiano intesa, classe, tecnica.

  • RAHIMI CAPOCANNONIERE

    Al Mondiale 2022 il Marocco ha ottenuto un quarto posto di squadra, faticando spesso nel trovare una punta di peso. Ora sembra averla trovata. Rahimi non è un Under di belle speranze, ma bensì un classe 1996 in forza all'Al-Ain, negli Emirati Arabi Uniti.

    Fuori dai convocati Mondiali due anni fa, ora Rahimi si è preso un posto importante nel team marocchino. Dopo la devastante Olimpiade da MVP, difficilmente non sarà l'imprescindibile in vista della Coppa del Mondo: il suo biglietto da visita sono le sei partite in goal su sei, con otto reti totali e un assist.

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  •  Bilal El Khannouss of Morocco celebrates Getty Images

    I GIOVANI DEL MAROCCO

    Se Hakimi è stato uno dei migliori giocatori del Marocco come capitano e fuori quota, se Rahimi è stato il capocannoniere, tra gli Under convocati ci sono tanti futuri protagonisti della rappresentativa maggiore.

    Basti pensare a El Khannouss del Genk, a Ezzalzouli del Betis o Nakach del Rabat. Se l'estate 2024 non sarà quella della partenza verso una big, difficilmente nel 2025 continueranno a giocare nell'attuale team.

    Parliamo di calciatori che sanno mostrare giocate nel tiro, nell'assist e nella costruzione di gioco in maniera naturale e quasi senza sforzo, come dimostrano le reti e le azioni messe insieme durante il torneo.

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  • LA COPPA D'AFRICA

    Archiava la deludente esperienza del 2023, il Marocco ospiterà la Coppa d'Africa del 2025. Inutile dire che stavolta i rossi non potranno sbagliare, vista l'asticella che continua ad alzarsi e il ruolo di paese ospitante.

    Il problema? Considerando come il torneo sia previsto in estate, con oltre 40 gradi, tutto potrà succedere. Al pari del Marocco, tra le favorite ci sono le solite note, dalla Nigeria ai campioni in carica della Costa d'Avorio, passando per Ghana, Senegal e Camerun.

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