Se il tentativo di tamponare l'emergenza nata dopo il ko di Olivera a Bergamo (che ha lasciato il Napoli orfano di terzini sinistri di ruolo) schierando Juan Jesus laterale al 'Bernabeu' si è rivelato insoddisfacente, le cose non sono andate molto meglio con la scelta di allargare Natan (apprezzabile, è giusto ricordarlo, la sua discesa con assist ad Osimhen contro il Braga) e piazzare al centro della difesa l'ex Inter e Roma.
Il successore di Kim, più giovane e più esplosivo dal punto di vista atletico, ha sicuramente fatto il possibile in un ruolo non suo (lo aveva interpretato solo in qualche occasione al Bragantino) evidenziando però inevitabili limiti in entrambe le fasi. Ed a risentirne è stato uno dei punti di forza del Napoli: la catena mancina. Zanoli inoltre è soltanto subentrato, senza mai ottenere una chance dal primo minuto in quella zona del campo.
Insomma, col rientro di Mario Rui i partenopei possono contare nuovamente su un interprete 'originale' e di qualità: la risalita dei campioni d'Italia, passa anche a sinistra.