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Mandorlini Mutu Getty Images

Mandorlini esonerato dal Cluj, al suo posto arriva Mutu: è ufficiale

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L'avventura di Andrea Mandorlini in Romania, la seconda, è già finita. L'ex allenatore tra le altre del Verona è stato esonerato dal Cluj e, dunque, vede chiudersi qui l'ennesimo capitolo della propria carriera in panchina.

Una decisione arrivata domenica pomeriggio, al termine della gara che il Cluj ha perso per 1-0 in casa del Botosani fanalino di coda per la ventiduesima giornata del massimo campionato romeno. Un ko deleterio anche per la classifica, che vede la squadra di Cluj-Napoca sempre più lontana dal primo posto.

Curiosa è anche la staffetta in panchina, perché al posto di Mandorlini arriva un'altra vecchia conoscenza della Serie A e del calcio italiano: Adrian Mutu.

  • 7 SCONFITTE IN 22 GIORNATE

    Florescu a segno al 64', Cluj sconfitto di nuovo, Botosani ancora ultimo ma vincente. Per l'ormai ex squadra di Mandorlini, che nel corso della propria storia recente ha ospitato calciatori italiani come Roberto De Zerbi, si tratta della settima sconfitta nelle prime 22 giornate: troppo, per un club che ogni stagione inizia il campionato con l'obiettivo di portarselo a casa.

    Mandorlini era tornato in Romania nel giugno del 2023, 13 anni dopo la prima esperienza, che nel 2009/2010 lo aveva visto conquistare campionato, Coppa e Supercoppa. Era reduce dalla retrocessione alla guida del Mantova, poi riammesso in Serie C e oggi grande protagonista con Davide Possanzini in panchina.

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  • PRIMO POSTO SEMPRE PIÙ LONTANO

    Attualmente il Cluj, che ha vinto per l'ultima volta la Liga I nel 2021/2022, è secondo in classifica con 11 punti di ritardo dalla capolista: la Steaua Bucarest.

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  • ARRIVA MUTU

    E dunque, come già accennato, ecco che in panchina arriva un altro volto noto del calcio italiano: Adrian Mutu. 45 anni compiuti da un paio di settimane, l'ex attaccante di Inter, Parma e Fiorentina è senza panchina da dicembre, dopo un paradossale esonero da parte degli azeri del Neftçi Baku.

    Perché paradossale? Perché negli stessi giorni Mutu è tornato in Romania per il funerale della madre. Con il Neftçi che, all'interno del comunicato nel quale annunciava il suo esonero, inseriva anche le condoglianze per la dolorosa perdita.

  • LA CONFERMA DEL CLUB

    "Sì, è vero. Ci arrendiamo - aveva confermato il proprietario del Cluj, Ioan Varga, a proposito del cambio in panchina poi diventato ufficiale - Non si può più andare avanti, non sopporto di vedere la squadra giocare così.Quando non riesci a battere l'ultima in classifica, non c'è nulla da dire. Non voglio giocare i playoff, voglio lottare per il titolo.A Mandorlini ho dato un sacco di possibilità, ma è finita.

    Adrian Mutu è il nome del futuro allenatore. Avevo parlato con lui anche alla fine dell'anno scorso, prima della sfida contro il Cluj.Poi è successo quello che è successo con sua madre, abbiamo vinto 4-0 e ho deciso di non cambiare allenatore dopo una vittoria così larga.

    Non credo che abbiamo una brutta squadra, ma da parte di Mandorlini c'è un problema di comunicazione.Oggi non abbiamo mostrato niente.Non ha scuse:tutto era come aveva chiesto, gli stipendi sono in regola.Non ne posso più, voglio qualcos'altro dalla squadra".

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