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Bruno Fernandes Postecoglou Manchester United TottenhamGetty/GOAL

Manchester United e Tottenham sconfitte da Chelsea e Aston Villa: a braccetto appena sopra alla zona retrocessione

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Semplicemente un disastro.

È la sintesi più efficace delle stagioni di Manchester United e Tottenham, sconfitte anche negli anticipi del penultimo turno di Premier League.

E che non si venga a raccontare la solita solfa secondo cui entrambe sono arrivate in finale di Europa League, perché per storia e investimenti nulla giustifica la posizione in cui si trovano le squadre di Ruben Amorim e di Ange Postecoglou, Oltremanica protagoniste di un 2024/2025 fallimentare.

  • MANCHESTER UNITED SCONFITTO DAL CHELSEA

    Partiamo dallo United, sconfitto a Stamford Bridge da un Chelsea sicuramente più motivato dalla rincorsa ad un piazzamento Champions: Cucurella, a 20' dalla fine, ha punito Bruno Fernandes e soci facendogli incassare la diciottesima sconfitta in trentasette giornate.

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  • TOTTENHAM KO CONTRO L'ASTON VILLA

    E il Tottenham? A mandare al tappeto gli uomini di Postecoglou è stato l'Aston Villa di Emery, vittorioso per 2-0 grazie ai goal di Konsa e Kamara: i londinesi, con questo passo falso, hanno toccato l'imbarazzante quota di 21 ko in 37 gare di campionato.

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  • SEDICESIMO E DICIASSETTESIMO POSTO

    Le annate horror di Manchester United e Tottenham si traducono nella classifica: i Diavoli Rossi stazionano al sedicesimo posto a 39 punti (54 goal subìti), Spurs a ruota - diciassettesimi - a quota 38, con 61 reti al passivo.

    Una duplice caduta libera che non ammette alibi, 'salvata' soltanto dal ruolino ben peggiore delle già retrocesse Southampton, Leicester e Ipswich, terzultimo a -16 dalle due big diventate piccole.

  • FINALE DI EUROPA LEAGUE TRA DELUSE

    Ad alleviare i dolori di stagioni pessime, ora, non resta che aggrapparsi alla finale di Europa League di mercoledì prossimo a Bilbao: un trofeo di primaria importanza che magari parcheggerà per qualche giorno le scorie del flop in patria, senza però azzerarle. In estate, il diktat, sarà ripartire con cognizione.

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