Pubblicità
Pubblicità
Pep Guardiola Brighton Man CityGetty

Manchester City in crisi, quarta sconfitta di fila: non era mai successo con Guardiola in panchina

Pubblicità

Non è una prima volta generale, ma Pep Guardiola non soffrirà certo di meno visto il precedente a Monaco di Baviera. Per la seconda volta in carriera il tecnico catalano ha perso quattro partite consecutive. Si tratta di una prima volta con il Manchester City, che fa notizia per un k.o estemporaneo, figurarsi per quattro. Eppure, è successo.

I motivi del periodo dal colore opposto al blu cielo dei Citizens sono molteplici, da una squadra che segna solo con Haaland alla mancanza del Pallone d'Oro Rodri che si fa sentire partita dopo partita. Guardiola aveva basato tutto sul cervello dello spagnolo: appena si è spento, la macchina perfetta del City è morta. Almeno per ora.

Eliminato dalla Coppa di Lega britannica in seguito alla sconfitta contro il Tottenham, il City ha subito una vera e propria batosta in Champions cadendo contro il nuovo allenatore dello United Ruben Amorim, capace di dare una lezione al collega Guardiola con un 4-1 con pochi appelli.

In Premier, invece, la sorprendente sconfitta contro il Bournemouth non lo è più così tanto, considerando che ultimamente chiunque incontri il team di Manchester esce dal campo con il successo. E così, il 9 novembre, Haaland è stato ribaltato: 2-1 per il Brighton e grande occasioni per le rivali.

Il Manchester City può permettersi il lusso di perdere due partite consecutive di Premier League visto l'ottimo, solito, cammino operato fin qui, ma il contraccolpo psicologico potrebbe far piombare la squadra di Guardiola in un incubo che anche una delle grandi dell'ultimo decennio potrebbe accusare pesantemente, ancor più di ora.

  • IL MANCHESTER CITY DEL 2006

    Se Guardiola aveva perso quattro partite di fila con il Bayern Monaco, la squadra precedente al Manchester City, nel 2024/2015, il club inglese non viveva un periodo così negativo dal 2006. Quando ancora il club non era nelle mani degli sceicchi, arrivarono ben sei k.o di fila.

    Niente di speciale all'epoca. Si trattò solo un periodo deludente, lontano anni luce da quello attuale, considerando la differenza tra rose e obiettivi dei due mondi, da quello di diciotto anni fa a quello odierno.

  • Pubblicità
  • LA SOSTA IN AIUTO

    La sosta di Nations League e qualificazioni al Mondiale 2026 arriva nel momento giusto per mister Pep Guardiola, che potrà riordinare le idee e capire in che modo tornare ad essere la squadra da battere.

    In teoria il Manchester City lo è ancora, ma il Liverpool di Slot non sbaglia un colpo e dietro di lui sono diverse le sorprese che si candidano a mettere i bastoni tra le ruote della squadra di Guardiola.

    Dopo la pausa non ci sarà ovviamente Rodri, che tornerà solamente nella prossima annata. Il trascinatore del club dovrà essere qualcun altro, così da evitare guai peggiori e periodo ancor più negativi.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • COME RIMEDIARE?

    Il Manchester City è nel panico. Non sa come tornare indietro al solito dominio, sembra avere paura di essere sè stesso per evitare di rischiare nuovi goal subiti e nuove sconfitte.

    "È difficile trovare le ragioni di tutto questo" aveva detto Bernardo Silva dopo la terza consecutiva persa. "Non ricordo di aver mai perso 3 partite di fila in 7 stagioni e mezza. Stiamo attraversando un momento buio, tutto sembra andare per il verso sbagliato".

    Sì, Bernardo Silva aveva il motivo per non ricordarsi tre sconfitte di fila: non era mai successo.

    Il rimedio sembra facile a dirsi, ma difficile a farsi: essere tranquilli, consapevoli della propria forza. Senza la tranquillità, il Manchester City faticherà ancora e ancora. Ma difficilmente dimenticherà ancora sè stessa.

  • PRIMA VOLTA? NO

    Al termine della partita contro il Brighton, a Guardiola è stato fatto notare come questa sia la prima volta con quattro k.o di fila nella sua carriera:

    "Beh... benvenuti! C'è sempre tempo per una prima volta nella vita" ha cercato di sdramatizzare Guardiola.

    In realtà, come detto, Guardiola ha perso quattro sfide consecutive nel 2014/2015 ai tempi del Bayern Monaco, contro il Dortmund in Supercoppa di Germania (semifinale), e dunque contro Bayer Levekusen (Bundesliga), Barcellona (Champions League) e Augusta.

    Allora era primavera, ora è un autunno più freddo del previsto.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0