Valentin Castellanos è arrivato in Serie A con un curriculum mica male. Con la quaterna inflitta al Real Madrid con la maglia del Girona lo scorso 25 aprile, naturalmente, a spiccare su tutte le precedenti esperienze calcistico-lavorative.
La Lazio ha tenuto in conto tutto quanto. Il poker magico, sì. Il costo tutto sommato accessibile (15 milioni di euro più bonus) per portarlo via dalla Liga. E il fatto che "Taty" era andato in doppia cifra anche nelle due annate precedenti, anche se in un campionato non paragonabile a quello spagnolo, con il New York City nella MLS.
Ma la Lazio ha puntato forte su Castellanos soprattutto per una questione tecnica: serviva un vice-Immobile. Come il pane. E il vice-Immobile è arrivato. Non solo a parole, stavolta: con i fatti.
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