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Romelu Lukaku NapoliGetty Images

Lukaku ritrovato anche nel fisico: sempre in campo dal suo arrivo al Napoli

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"Appesantito", "macchinoso", "fuori forma": Romelu Lukaku ha spazzato via critiche e preconcetti coi numeri, freddi ma tremendamente eloquenti.

Il belga ha giocato tutte le partite che lo hanno visto impegnato col Napoli in questa stagione, guidando l'attacco ed ergendosi a caposaldo del progetto Conte.

Lukaku in azzurro ha ritrovato una continuità fisica fonte di garanzia anche per la squadra, rispondendo a chi ne azzarda difetti di condizione e lo colloca nel limbo degli attaccanti sulla strada del tramonto.

  • NON SOLO GOAL E ASSIST

    Alle statistiche che includono goal e assist, Big Rom unisce quelle legate a presenze e minuti giocati: i due aspetti camminano di pari passo, poiché l'ex Chelsea si è rivelato fondamentale nella corsa Scudetto dei partenopei anche grazie ad un impiego costante.

    Per il belga 12 reti e 11 assist, un bottino di tutto rispetto e a dir poco prezioso nell'economia delle sorti di un Napoli - dalla cintola in su - spesso tenuto alto dal proprio centravanti.

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  • Lukaku Conte NapoliGetty Images

    PRESENZE E MINUTI GIOCATI DA LUKAKU COL NAPOLI

    Lukaku, a 3 giornate dalla fine del campionato, ha collezionato 35 partite tra Serie A e Coppa Italia (33 + 2) per un totale di 2650 minuti giocati. Molti rimarcheranno come i campani non avessero le Coppe, ma 35 apparizioni di fila sono ugualmente un dato di rilievo.

    Contro Modena e Verona, prime due avversarie ufficiali del 2024/2025 degli azzurri il 10 e 18 agosto, Romelu non ha potuto dire la sua in quanto ancora di proprietà del Chelsea e al centro della trattativa che lo ha portato sotto al Vesuvio il 29. Per il resto, da Napoli-Parma del 31 ad oggi, l'11 di Conte ha timbrato il cartellino in ogni match.

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  • TITOLARE 32 VOLTE SU 35

    A risaltare ulteriormente il trend atletico verso l'alto di Lukaku sono i gettoni da titolare: l'ex Inter è sceso in campo dall'inizio 32 volte su 35, partendo dalla panchina - ma comunque subentrando - soltanto al debutto col Parma e nelle due sfide di Coppa Italia contro Palermo e Lazio.

    Tra l'altro, con ducali e rosanero, il suo ingresso si è rivelato cruciale: goal all'esordio nei 28' concessi da Conte, assist a McTominay nel 5-0 rifilato ai siciliani in un quarto d'ora scarso speso sul prato del 'Maradona'.

  • SOSTITUZIONI PREZIOSE

    Che il tecnico salentino conosca a memoria caratteristiche, pregi e difetti di Lukaku, è cosa nota. E ciò, probabilmente, lo si evince anche dalla gestione delle energie riservata al proprio attaccante: sempre presente, vero, ma anche quasi sempre sostituito prima del triplice fischio.

    Big Rom quest'anno ha completato una gara solamente in 6 delle 32 partenze da titolare, con 26 sostituzioni che in 24 incontri lo hanno coinvolto dal 70' in avanti e in 2 (ad Empoli e Como) al 60'-62'.

    Un dosaggio utile e prezioso che ha senza dubbio agevolato la continuità atletica del pupillo di Conte, tassello top nel mosaico tricolore.

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