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Romelu Lukaku NapoliGetty Images

Continuità e condizione: Conte e Napoli aspettano il vero Lukaku

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Cinque partite, due goal e tre assist in 275 minuti giocati.

A giudicare dai numeri, tutto si può dire tranne che l'impatto di Romelu Lukaku sul Napoli di Antonio Conte sia stato negativo. Però… c'è un però. C'è quella consapevolezza per la quale il belga può fare di più, non tanto in termini statistici quanto a livello di condizione e continuità.

E allora spazio al banco di prova chiamato Como, contro il calcio frizzante e privo di barricate di Fabregas tra le cui trame Big Rom spera di inserirsi e pungere, rimpinguando un bottino positivo ma non totalmente soddisfacente.

  • Lukaku Napoli Serie AGetty

    LUKAKU PERFETTO PER CONTE, MA...

    Fin dal suo ingresso in campo col Parma, momento che ha segnato l'esordio di Lukaku in maglia azzurra, l'ex Chelsea ha certificato seduta stante quanto si sposi a meraviglia col calcio di Conte. D'altronde, se un tecnico come il salentino lo ha eletto a pupillo un motivo deve pur esserci.

    Il belga tiene su la squadra, fa a sportellate con gli avversari, favorisce l'inserimento di Politano, Kvaratskhelia e McTominay attirando su di sé le difese. Ma movenze e costanza di rendimento vanno affinate e questo, come evidenziato a più riprese alla stampa, lo sa anche il proprio allenatore.

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  • "ROMELU SPOSTA GLI EQUILIBRI"

    Dopo Napoli-Monza, il pensiero di Conte su un Lukaku apparso opaco era stato il seguente:

    "L'importante è che partecipi attivamente alla partita, che contribuisca in maniera importante al raggiungimento dell'obiettivo finale. È arrivato in condizioni non ottimali, visto che al Chelsea era fuori rosa e si allenava con i giovani".

    Sottolineatura relativa allo stato di forma del belga dunque, accompagnata dalle parole dolcissime pronunciate alla vigilia del match col Como con cui il tecnico leccese ne ha evidenziato progressi e centralità:

    "Lukaku sta lavorando, stiamo iniziando a farglielo fare con gli stessi carichi degli altri. Ha bisogno di sedute specifiche perché ha una mole diversa, ma comincia a star bene ed è integrato alla perfezione col gruppo. Per me in campo è uno che sposta sempre gli equilibri".

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  • Kvaratskhelia Lukaku Cagliari Napoli 15092024Getty Images

    IL RENDIMENTO DI LUKAKU DAL SUO ARRIVO AL NAPOLI

    Insomma, giù le mani da Lukaku, ritenuto intoccabile e imprescindibile da Conte per i suoi schemi. Un punto di vista più che condivisibile che deve far allargare gli orizzonti dei giudizi, portando a riflettere su come con Big Rom il Napoli sia diverso. In positivo.

    Col Parma subito a segno, a Cagliari un altro goal e due assist per le reti di Di Lorenzo e Kvara, infine il pallone al bacio offerto a McTominay in Coppa Italia contro il Palermo non appena messo piede in campo.

    Tracce tangibili rispetto alle quali però stride la prestazione sottotono dello 'Stadium' contro la Juve, dove Romelu ha lottato per i compagni ma si è rivelato impalpabile dalle parti di Di Gregorio, bissata dalla sufficienza non raggiunta contro il Monza e dai primissimi segnali di incostanza ('nascosti' da marcatura e passaggi decisivi) palesati in Sardegna.

  • NON CONVOCATO IN NAZIONALE

    D'altronde anche il ct del Belgio, Domenico Tedesco, ha confermato come il bomber non sia al 100% e per questo (scelta condivisa da staff e calciatore) non è stato convocato per i match validi per la Nations League contro Italia e Francia:

    "Spero sia con noi a novembre, ma vedremo. Dipende da lui, dalla sua forma fisica. Al momento difficilmente riesce a tenere 90 minuti".

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  • NAPOLI-COMO PER TORNARE A FAR MALE

    Napoli-Como è l'occasione per azzerare i passaggi a vuoto e tirare definitivamente una linea di rendimento priva di 'down', con Big Rom confermatissimo nelle vesti di bocca da fuoco del 4-2-3-1 scelto in corso d'opera e che ha proiettato gli azzurri in testa. Conte aspetta il vero Lukaku, il 'Maradona' pure.

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