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Luis Henrique InterGetty

Luis Henrique è il volto triste dell'Inter: 'bocciato' da Chivu contro la Lazio, il futuro non è scontato

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Nell'Inter che ha azzanato la Serie A e la Champions League a suon di vittorie c'è un volto triste che stona col clima gioviale del momento: quello di Luis Henrique.

Nerazzurri al top in entrambe le competizioni fin qui affrontate, facendo per lo più a meno dell'apporto dell'esterno brasiliano arrivato poco prima del Mondiale per Club dal Marsiglia: tante aspettative rimaste finora disattese.

Il momento simbolo delle difficoltà italiane di Luis Henrique è il minuto 56 di Inter-Lazio, quando Chivu manda in campo Carlos Augusto per prendere il posto di Dumfries sulla corsia di destra, solitamente presidiata dal classe 2001.

  • 'BOCCIATURA' A SAN SIRO

    La scelta di dare fiducia a un mancino purosangue come Carlos Augusto non fa che evidenziare le difficoltà incontrate da Luis Henrique durante il suo soggiorno italiano, in cui le note negative stanno superando di gran lunga quelle positive.

    Chivu si è affidato a un esterno con piede invertito, specialista sull'out opposto in veste anche di 'braccetto' e non solo come quinto: l'ex Monza non ha affatto sfigurato e, di fatto, si è candidato anche in vista delle prossime uscite per agire da alternativa in una zona di campo quasi completamente 'sconosciuta'.

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  • SOLO DUE PRESENZE DAL 1'

    Seconda gara consecutiva senza subentro per Luis Henrique, rimasto a sedere in panchina per tutti i 90 minuti più recupero anche in Inter-Kairat Almaty, match che ha regalato minuti a diverse seconde linee. Ma non a lui.

    Negli occhi c'è ancora la prestazione opaca e per nulla appariscente di Verona, dove Chivu ha schierato il brasiliano nell'undici titolare: 55 minuti senza particolari spunti, fatta eccezione per un cross sulla testa di Bastoni che ha centrato Montipò.

    Luis Henrique si era visto nella formazione di partenza anche a Cagliari, altra prova dimenticabile e non in linea con quelle che erano le speranze di inizio stagione sul suo conto.

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  • CESSIONE A GENNAIO?

    Alla luce di un rendimento al di sotto della soglia della sufficienza, non è da escludere l'opzione della partenza di Luis Henrique già nella sessione invernale del calciomercato, magari con la formula del prestito.

    Così come il brasiliano, a rischiare di finire in tale scenario è anche Andy Diouf, suo malgrado oggetto ancor più misterioso: appena due spezzoni contro Torino e Cremonese che non hanno convinto in merito alla bontà dell'operazione da 20 milioni chiusa col Lens in estate.

  • LE CIFRE DELL'ACQUISTO DI LUIS HENRIQUE DA PARTE DELL'INTER

    È servito qualche milione in più al d.s. Ausilio per trovare l'accordo col Marsiglia a fine maggio, giusto in tempo per prendere parte al Mondiale per Club: Luis Henrique è costato 23 milioni più altri 2 relativi ai bonus.

    Un investimento importante, a maggior ragione considerando la caratura della rivale dell'Inter in fase di negoziazione: sulle tracce dell'ex Botafogo c'era anche il Bayern Monaco, che alla fine ha deciso di non affondare il colpo e lasciare la strada libera ai nerazzurri.

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