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Luis Diaz LiverpoolGetty Images

Luis Diaz entra, segna e dedica il goal al padre: "Libertà per papà"

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Poteva essere la domenica del Luton Town, e in un certo senso lo è anche stata. Ma è soprattutto la domenica di Luis Diaz. La domenica più bella, sia dal punto di vista calcistico che umano, anche se alla fine i Reds sono stati bloccati sull'1-1 al Kenilworth Road.

Giusto partire dalla fine, dal quinto minuto di recupero della ripresa: centro scodellato di Elliott e colpo di testa vincente di Diaz, che consente al Liverpool almeno di evitare la sconfitta dopo l'illusorio vantaggio dei padroni di casa con Chong.

Non è un goal come tutti gli altri. Tutt'altro. E la motivazione ha a che vedere con quel che è accaduto negli ultimi giorni in Colombia. Il rapimento del padre e della madre, il rilascio di quest'ultima, l'uomo ancora tra le mani dei rapitori.

  • Luis Diaz Luton Town Liverpool 2023-24Getty

    "LIBERTÀ PER PAPÀ"

    Proprio a lui, al padre, ha pensato Diaz dopo aver segnato. È partito dalla panchina, si è preparato una maglietta per l'occasione, da esibire magari dopo il 90' nel caso non avesse segnato, e l'ha mostrata al pubblico inglese e internazionale dopo il colpo di testa vincente.

    "Libertad para papá", libertà per papà: questo recitava il messaggio sulla maglia che Diaz indossava sotto quella bianca e verde del Liverpool.

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  • IL PADRE PROSSIMO AL RILASCIO

    La buona notizia è che nelle prossime ore il padre di Luis Diaz dovrebbe essere rilasciato, come annunciato dall'ELN (Esercito di Liberazione Nazionale) e in particolare dal proprio capo, Antonio Garcia.

    "La cattura del padre di Luis Díaz è stata una scelta sbagliata. Lucho per noi è un simbolo nazionale, un esempio da seguire: questo è in realtà quello che pensiamo di lui. Promettiamo di lavorare per il rilascio del padre e speriamo di ottenere la sua liberazione quanto prima. Chiedo a ogni nostra unità di collaborare affinché Luis Manuel venga ritrovato sano e salvo".

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    "Oggi non vi parla il calciatore, oggi vi parla Lucho Diaz, il figlio di Luis Manuel Diaz - ha scritto l'esterno del Liverpool su Instagram dopo la partita - Mio papà, un lavoratore instancabile, il pilastro della nostra famiglia, è stato sequestrato.

    Chiedo all'ELN la pronta liberazione di mio papà e sollecito gli organismi internazionali ad intercedere per la sua libertà.

    Ogni secondo, ogni minuto la nostra angoscia cresce; mia madre, i miei fratelli e io siamo disperati, angosciati e senza parole per descrivere quello che stiamo sentendo. Questa sofferenza terminerà solo quando tornerà a casa.

    Supplico che venga liberato immediatamente rispettando la sua integrità e finendola quanto prima con questa dolorosa attesa.

    In nome dell'amore e della compassione, vi chiediamo di riconsiderare le vostre azioni e di permetterci di recuperarlo.

    Ringrazio i colombiani e la comunità internazionale per il sostegno ricevuto. Grazie per le dimostrazioni di affetto e solidarietà in questo momento così difficile che molte famiglie stanno vivendo nel mio paese".

  • IL SOGNO SFUMATO DEL LUTON

    La faccia semi-triste del pomeriggio, se così si può considerare nel contesto di una situazione ben più grave, è quella del Luton. La neopromossa ha sognato di battere il Liverpool per la prima volta dal 1991/92, quando ancora il massimo campionato inglese si chiamava First Division, ma alla fine si è dovuta accontentare di un punti.

    Contropiede perfetto condotto sugli sviluppi di un angolo per il Liverpool, Kaboré pesca Chong che da due passi batte Alisson: così è passato il Luton a una decina di minuti dalla fine. Ma poi è entrato in scena Luis Diaz. E le copertine sono andate tutte a lui.

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