C'è un motivo se Liverpool contro Real Madrid è stata la finale di Champions del 2022. E del 2018. Sono tra le squadre più importanti, continuamente in prima fila per conquistare il torneo. Stavolta però ci si deve accontentare di un ottavo di finale in cui solo una approderà ai quarti. Accontentare, forse, non è la parola giusta.
Sì, perchè Liverpool-Real Madrid è stata una sfida emozionante come ci si aspettava, piena di colpi di scena. Non solo in positivo, come il goal di tacco che ha aperto la sfida e la capacità di Vinicius di essere capocannoniere dopo anni di scarso feeling con la rete, pre-Ancelotti.
La sfida di Anfield ha infatti visto i due portieri titolari, Alisson e Courtois, risultare protagonisti non in termini positivi: tra i migliori del pianeta nel proprio ruolo, l'estremo difensore di Klopp e quello di Ancelotti sono stati i peggiori in virtù di due errori che si sono tramutati in goal.
5-2 a casa Liverpool per il Real di Ancelotti e grande attesa per il ritorno al Bernabeu che decreterà chi continuerà a sognare la Champions e chi invece tornerà a casa, tuffandosi esclusivamente sul rispettivo campionato.
Dopo la batosta subita in casa, in rimonta, i Reds - che non avevano mai subito cinque reti in Europa - sono chiamati all'impresa delle imprese contro una squadra sempre più padrona della competizione.




