Prosegue la rincorsa della Roma verso un posto in Europa. I giallorossi riprendono da dove avevano lasciato prima della sosta, ottenendo un prezioso successo – il settimo consecutivo in campionato - sul Lecce al Via del Mare. A decidere è la rete di Dovbyk all’80’. Giallorossi che così salgono a quota 52 punti, attualmente al sesto posto.
La Roma parte forte e per i primi 20 minuti di gioco è padrona del match: la squadra di Ranieri però non riesce a trovare il goal. Al 9’ Angelino approfitta dell’indecisione di Falcone che travolge Guilbert: l’esterno della Roma ha la porta spalancata davanti, ma calcia incredibilmente fuori. Il Lecce risponde con una bella conclusione di Helgason di poco fuori.
Al 21’ altro errore di Falcone che nel tentativo di impostazione dal basso serve Ramadani pressato da Koné: il francese recupera e calcia forte, ma il portiere del Lecce si riscatta deviando miracolosamente la conclusione da pochi metri. I giallorossi sono pericolosi con Gallo, conclusione deviata da Svilar, e più in generale quando recuperano palla e ripartono in transizione come al 44’, quando però Karlsson spreca calciando troppo debolmente.
A inizio ripresa Krstovic tenta l’eurogol dalla lunga distanza dopo aver visto Svilar fuori dai pali, ma la palla esce di poco. La Roma aumenta i giri del motore: Falcone nega il goal a Dovbyk al 68’, rete che trova invece Mancini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il VAR annulla per fuorigioco. Ma la Roma il vantaggio lo trova ugualmente con Dovbik all’80: l’ucraino supera con fisico Baschirotto e con una precisa conclusione supera Falcone sul primo palo. Una rete da tre punti.
