Un Napoli poco brillante, soprattutto nella testa, riscatta lo 0-4 col Milan e con affanno vince 2-1 a Lecce. A premiare gli azzurri è un autogoal di Gallo, che consente alla squadra di Spalletti di portarsi a +19 in attesa di Lazio-Juve in programma sabato.
Avvio frizzante dei giallorossi, ben messi in campi e rapidi nelle ripartenze: Maleh e Baschirotto spaventano Meret, ma gli azzurri al primo affondo rompono l'inerzia salentina con l'incornata di Di Lorenzo.
Seconda metà della frazione che si incanala sui binari di un sostanziale equilibrio, anche se il Napoli guadagna metri e con Lozano (bravissimo Falcone) va vicino al raddoppio.
Il Lecce si conferma in palla con un inizio ripresa spumeggiante, culminato nel pareggio di Di Francesco dopo una traversa colpita da Ceesay: il Napoli, però, nel suo momento peggiore del match trova la rete del successo grazie alla sfortunata giocata di Gallo.
Nel finale i partenopei perdono Simeone, appena entrato e subito vittima di un infortunio, poi vanno vicini al tris con Elmas in ripartenza. Il Lecce non punge più e il punteggio non cambia: la capolista non entusiasma, ma si rialza e si avvicina allo Scudetto.




