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Marcus Rashford England 2024(C)Getty Images

Le settimane movimentate di Rashford: trattato dal Milan a gennaio, è stato di nuovo convocato dall'Inghilterra

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Marcus Rashford è tornato Marcus Rashford. Ovvero uno dei giocatori più conosciuti e potenzialmente letali del panorama europeo. Anche se da qualche settimana non indossa più la maglia del Manchester United, quella con cui è nato e cresciuto.

Rashford è tornato Rashford per una serie di motivi: perché ha ritrovato il sorriso e la voglia di giocare, intanto, ma anche e soprattutto perché l'addio allo United gli ha permesso anche di riconquistarsi un posto nella rosa della Nazionale inglese.

Perché proprio questa è stata una delle prime scelte di Thomas Tuchel da commissario tecnico dei Tre Leoni: richiamare Rashford e consentirgli di uscire da un lungo periodo di naftalina.

  • DI NUOVO CONVOCATO

    Nella rosa che il 21 e 24 marzo sfiderà Albania e Lettonia in due gare valide per le qualificazioni ai Mondiali, ci sono vecchie conoscenze e qualche novità. C'è Bellingham, c'è Kane. C'è anche il milanista Walker. E c'è soprattutto Rashford, che torna dopo una vita.

    26 marzo 2024, praticamente un anno fa: questo, prima di oggi, era stato l'ultimo contatto di Rashford con la maglia dell'Inghilterra. Anche se quella sera l'allora giocatore del Manchester United era rimasto in panchina per tutti i 90 minuti di un incontro amichevole pareggiato 2-2 contro il Belgio a Wembley.

    Nel frattempo si sono disputati gli Europei. Competizione alla quale, a causa dello scarso rendimento con la maglia del Manchester United, Rashford non ha partecipato. L'Inghilterra ha rischiato di vincerli senza di lui, fermandosi in finale contro la Spagna proprio com'era accaduto tre anni prima contro l'Italia.

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  • A UN PASSO DAL MILAN

    E dire che Rashford, oggi, avrebbe potuto anche giocare in Italia. E in particolare al Milan, che durante iul mercato di gennaio aveva pensato concretamente alla possibilità di portarlo in Italia strappandolo al Manchester United.

    Alla fine non se n'è fatto nulla. Come noto, il Milan aveva la possibilità di inserire nella propria rosa soltanto un giocatore inglese in quanto extracomunitari. E ha deciso di puntare tutto su Walker, che effettivamente è poi arrivato dal Manchester City.

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  • LA RINASCITA ALL'ASTON VILLA

    E così Rashford, proprio nelle ultimissime ore del mercato, ha preso la via dell'Aston Villa. Un club di minor rango rispetto al Manchester United, ma comunque prestigioso. E oggi tra le migliori otto d'Europa, dopo aver superato i belgi del Bruges agli ottavi di finale.

    Sotto la guida di Unai Emery, intanto, Rashford è tornato a giocare. Il che allo United gli era stato praticamente vietato dal nuovo manager Ruben Amorim, con cui l'inglese era entrato in rotta di collisione quasi dal giorno zero. Sono nove le presenze collezionate fino a questo momento in tutte le competizioni dall'ex United, che non ha ancora segnato ma che ha sfornato tre assist decisivi per i compagni.

    L'ultimo è arrivato proprio mercoledì contro il Bruges, nella gara che il Villa ha vinto 3-0 dopo il 3-1 dell'andata: fuga sulla sinistra e tocco in mezzo per Asensio, l'altro gioiello arrivato a gennaio, che ha avuto il facile compito di deviare la palla in rete da pochi passi.

  • "IL MOMENTO GIUSTO PER RICHIAMARLO"

    Tuchel ha preso nota di tutto e ha deciso di non ignorare i progressi di Rashford. Ai media inglesi che gli hanno chiesto un parere sul nuovo giocatore dell'Aston Villa dopo averlo rispolverato tra i convocati, poi, ha risposto così:

    "Marcus è sulla buona strada, eravamo convinti che fosse il momento giusto per chiamarlo di nuovo. Ha avuto un impatto enorme con l'Aston Villa. Sono stato felice di vedere il suo impegno, il suo impegno di essere il miglior compagno di squadra possibile, la sua costante energia difensiva.

    Non ci sono dubbi sul suo talento e sulla sua qualità, ma vederlo così deciso e così coinvolto fisicamente mi ha dato l'impressione che fosse il momento giusto per convocarlo e dargli la spinta in più affinché rimanga a quel livello".

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