Olimpico amarissimo in questa stagione per il Napoli, eliminato dalla Coppa Italia e beffato due volte nel giro di due settimane: il giustiziere degli azzurri è Boulaye Dia, che regala alla Lazio il 2-2 nel finale dopo la rimonta ospite con protagonista Giacomo Raspadori.
La squadra di Conte si ferma di nuovo e colleziona il terzo pareggio consecutivo, vedendo sfumare il successo in extremis proprio come accaduto per mano di Angelino il 2 febbraio contro la Roma.
Partenopei in difficoltà nelle prime battute del match e subito sotto per merito di Isaksen, che quando vede il Napoli si accende: gran sinistro dai 25 metri del danese e vantaggio biancoceleste, a cui però a stretto giro risponde appunto Raspadori (scambio con Lukaku e tiro sotto alle gambe di Provedel) che ripaga la fiducia ricevuta propiziando nella ripresa anche la rete che poteva valere i 3 punti. Sull'azione dell'1-2 l'ex Sassuolo riceve da Politano e calcia trovando l'opposizione di Gila: la sfera carambola addosso a Marusic, terminando in fondo al sacco in maniera fortuita e sancendo il sorpasso.
Nei minuti conclusivi Conte inserisce Rafa Marin e sposta Politano a sinistra: proprio lì si sviluppa l'azione che porta Dia, col mancino, a punire Meret e gelare il Napoli per il definitivo pareggio.
Azzurri provvisoriamente a +2 sull'Inter, impegnata domenica sera nel derby d'Italia in casa della Juve e che vincendo ha la possibilità di sorpassare la rivale Scudetto. Per gli uomini di Baroni, il punto consente di tenere alto il morale e lasciare intatte le speranze di una qualificazione Champions.
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