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Pavlidis Lazio AZGetty

Lazio-AZ 1-2: Pedro illude, gli olandesi espugnano l'Olimpico in rimonta

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Solita Lazio, solite montagne russe: dopo il prezioso successo del Maradona la squadra di Sarri torna subito sulla terra. Un AZ corsaro espugna l'Olimpico di Roma e si aggiudica il primo round degli ottavi di finale di Conference League.

Dopo il colpaccio di Napoli, i capitolini incassano una sconfitta che complica i piani di Milinkovic e compagni in Europa. Una gara in cui la Lazio costruisce e spreca dopo essere passata in vantaggio. Un match in cui i biancocelesti vengono puniti dalla formazione olandese, che approfitta di errori in uscita dei padroni di casa ed è letale prima con Pavlidis e poi con Kerkez, entrambi serviti da un Karlsson ispirato.

Maurizio Sarri deve rinunciare a Immobile e schiera ancora una volta Felipe Anderson ‘falso nueve’, con Pedro e Zaccagni ai suoi lati. In regia torna Cataldi, mentre in difesa c’è Casale dopo la squalifica scontata in campionato contro il Napoli. Al suo fianco, davanti a Maximiano, c’è Patric e non Romagnoli.

Nell’AZ Alkmaar l’ex Inter e Sassuolo Odgaard è nel tridente con Pavlidis e Karlsson. In difesa spazio all'ex Milan Primavera Kerkez sull’out di sinistra, mentre in mezzo al campo giocano Clasie, Mijnans e Reijnders.

I capitolini premono sull’acceleratore sin dalle prime battute. La squadra di Sarri è pericolosa in avvio con l’occasione fallita da Milinkovic-Savic da pochi passi e con la percussione di Lazzari, con Felipe Anderson anticipato in extremis da Odgaard.

La pressione della Lazio viene premiata al 18’: Pedro viene imbeccato dal solito Zaccagni, che semina il panico sulla corsa mancina, e con il sinistro batte Ryan.

La risposta dell’AZ porta la firma di Mijnans. Il numero 16 raccoglie il cross di Kerkez da sinistra e colpisce al volo: il suo tentativo si stampa sul palo. A ridosso dell'intervallo, la squadra di Jansen approfitta di un errore in costruzione da parte della Lazio e pareggia i conti con il tocco da pochi passi di Pavlidis che fissa il risultato sull'1-1.

La Lazio prova a reagire nel recupero con lo stesso Milinkovic-Savic che tenta la botta dalla lunga distanza: il tentativo del capitano biancoceleste si stampa sulla traversa.

L'AZ completa la rimonta nella ripresa. Dopo i tentativi della Lazio, che ci prova con una manovra sterile e poco efficace, la formazione di Jansen approfitta di un altro errore in uscita dei biancocelesti e trova il goal: Karlsson riceve sulla trequarti e confeziona il secondo assist di serata, questa volta per Kerkez, che con il sinistro batte Maximiano.

Il forcing della Lazio è tutto nell'occasione sprecata da Felipe Anderson: il brasiliano si fionda sull'intervento difettoso di Ryan e da pochi passi spara incredibilmente sopra la traversa. I tentativi dei padroni di casa nel finale si tramutano in un nulla di fatto.

All'Olimpico passa l'AZ: servirà l'impresa in Olanda tra nove giorni alla squadra di Sarri per ribaltare le sorti della qualificazione e continuare il viaggio in Conference League e verso la finale di Praga.

  • LAZIO-AZ, I GOAL

    18' - LAZIO-AZ 1-0, PEDRO | Il monologo in avvio della Lazio viene premiato. Azione insistita in mezzo al campo di Felipe Anderson, che dopo aver vinto un duello con un avversario premia la corsa di Zaccagni. Il numero 20 salta in dribbling Sugawara e metto in mezzo per Pedro. Lo spagnolo colpisce col mancino di prima intenzione e manda la palla alle spalle di Ryan.

    45' - LAZIO-AZ 1-1, PAVLIDIS | Gli olandesi approfittano di una disattenzione della difesa della Lazio e trovano il goal. Errore di Milinkovic-Savic in costruzione e recupero del pallone sulla trequarti della squadra di Jansen. Rejinders scippa la sfera al serbo e serve Karlsson, che dal fondo la mette per Pavlidis. L'attaccante greco anticipa Patric e batte Maximiano.

    63' - LAZIO-AZ 1-2, KERKEZ | L'AZ completa la rimonta con Kerzek. Altra palla persa in mezzo al campo dai biancocelesti - questa volta con Pedro - e ripartenza letale degli olandesi. Karlsson premia la sovrapposzione di Kerkez, che con il sinistro batte un Maximiano non impeccabile nell'occasione.

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  • LAZIO-AZ, LA MOVIOLA

    Lo svedese Nyberg grazia Kerzek all'8': il terzino dell'AZ trattiene vistosamente e ferma irregolarmente Lazzari ma non viene sanzionato. Tutto regolare in occasione del vantaggio della Lazio: nessun fallo in avvio di azione da parte di Felipe Anderson, che vince il duello e serve Zaccagni, autore dell'assist per Pedro.

    I calciatori dell'AZ Alkmaar alzano il pressing e l'intensità degli interventi per provare a spezzare il ritmo dei biancocelesti, con il direttore di gara svedese che lascia correre molto e non estrae cartellini nella prima frazione di gioco.

    Nella ripresa il gioco scorre senza particolari interruzioni, con le due squadre che concedono qualche spazio in più e il ritmo che aumenta. Regolare la posizione di Kerkez in occasione del raddoppio sull'assist di Karlsson, anche lui servito con i tempi giusti.

    Il primo giallo arriva nella prima ed è per Clasie, che interviene in ritardo su Zaccagni. Giusta la decisione del direttore di gara. Ammonito anche Kerkez, che interrompe una ripartenza di Cancellieri.

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  • LAZIO-AZ, IL TABELLINO E LE PAGELLE

    LAZIO-AZ 1-2

    MARCATORI: 18' Pedro (L), 45' Pavlidis (A), 63' Kerkez (A)

    LAZIO (4-3-3): Maximiano 5; Lazzari 5, Casale 5.5 (46' Romagnoli 6), Patric 5, Marusic 5; Milinkovic-Savic 5, Cataldi 5.5 (70' Vecino 6), Luis Alberto 6.5; Pedro 6 (70' Cancellieri 6), Felipe Anderson 5, Zaccagni 6,5.

    AZ (4-3-3): Ryan 5,5; Sugawara 5, Goes 6, Hatzidiakos 6, Kerkez 7 (83' de Wit sv); Clasie 6,5, Mijnans 6,5, Reijnders 7; Odgaard 6 (83' Mihailovic sv), Pavlidis 7 (82' Meerdink sv), Karlsson 7,5 (82' Van Brederode sv).

    Arbitro: Nyberg

    Ammoniti: Clasie (A), Kerkez (A)

    Espulsi: nessuno

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