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Thuram Lautaro Martinez InterGetty Images

Lautaro Martinez e Thuram verso la panchina: sarebbe la seconda volta, la prima fu una giostra di emozioni

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La coppia che non scoppia mai, ogni tanto, ha pure bisogno di rifiatare. Anche se si tratta di una notte di Champions League. E anche se Lautaro Martinez e Marcus Thuram rappresentano una discreta percentuale del potenziale realizzativo dell'Inter.

A tre giorni da Udine e ad altri quattro dal prossimo impegno di campionato contro il Torino, Simone Inzaghi pare aver deciso di cambiare nuovamente l'Inter: contro la Stella Rossa spazio ad altri giocatori, nell'ottica di un turnover sempre più esplicito e sempre meno nascosto.

Tra questi, proprio i due che dovrebbero formare la coppia d'attacco: Mehdi Taremi e Marko Arnautovic. Con Lautaro e Thuram pronti ad accomodarsi in panchina, almeno inizialmente.

  • NOTTE DI ESAMI

    Taremi ha una voglia matta di scalare le gerarchie. Anche se sa benissimo di essere stato preso dall'Inter per fungere da prima alternativa ai due titolari, non certo per prendersi immediatamente una maglia nell'undici di partenza.

    L'ex attaccante del Porto, fin qui, è quasi sempre entrato dalla panchina: quattro volte su sette uscite stagionali tra campionato e Champions League. Contro il Lecce alla seconda giornata ha giocato dall'inizio, così come a Manchester due settimane fa: all'Etihad se l'è cavata bene, come del resto tutta la squadra. Gli manca il goal: l'ha trovato solo in amichevole, il che conta quel che conta, ovvero pochino.

    Stasera sarà un esame anche e soprattutto per Arnautovic. L'austriaco è rimasto ad agosto nonostante le voci di addio, così come Correa. Diversamente dall'argentino, è stato inserito nella lista UEFA. Lo scorso anno è trascorso in chiaroscuro, con il picco massimo raggiunto proprio in Champions, nell'andata degli ottavi contro l'Atletico Madrid.

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  • Taremi ArnautovicGOAL

    PRIMA VOLTA ASSOLUTA

    Taremi e Arnautovic, fino a questo momento, non sono quasi mai rimasti in campo in contemporanea. Non dal primo minuto, in ogni caso.

    I due hanno giocato assieme per un totale di 37 minuti: meno di un tempo. E sempre nella parte conclusiva delle partite. 14 contro il Lecce, con il risultato già in cassaforte, 7 contro l'Atalanta (idem) e infine 16 allo U-Power Stadium contro il Monza, gara che l'Inter ha faticosamente ripreso nel finale senza riuscire a farla sua.

    Contro la Stella Rossa, se davvero Inzaghi deciderà di dar spazio a entrambi dall'inizio, si tratterà di una prima volta assoluta. Ma pure di un bel rischio.

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  • L'UNICA VOLTA SENZA LAUTARO E THURAM

    L'unica volta in cui Inzaghi ha rinunciato contemporaneamente sia a Lautaro Martinez che a Marcus Thuram nel proprio undici di partenza risale al 29 novembre di un anno fa: Benfica-Inter 3-3, penultima giornata della fase a gironi della Champions League 2023/2024.

    Taremi, ai tempi, ancora non c'era: c'era Alexis Sanchez, che quella notte ha fatto coppia con Arnautovic nel reparto offensivo interista nel contesto di un turnover selvaggio da parte del tecnico, con in campo anche i vari Audero, Frattesi, Klaassen, Asllani, Carlos Augusto.

    Il primo tempo di quella partita è stato un disastro: 3-0 Benfica. Risultato senza appello, Inter dominata. Poi, pian piano, i nerazzurri sono riusciti a risalire la china dopo l'intervallo: prima con Arnautovic, poi con Frattesi, infine con un rigore di Sanchez. Una giostra di emozioni. Thuram e Lautaro, per la cronaca, sono entrati al 68' e al 79'.

    Quel 3-3, unito allo 0-0 dell'ultima giornata contro la Real Sociedad, si è poi rivelato fatale per il mancato raggiungimento del primo posto del girone: l'Inter ha chiuso seconda, venendo abbinata all'Atletico Madrid agli ottavi e andando incontro a una dolorosa eliminazione ai rigori.

  • TURNOVER NECESSARIO

    Contro la Stella Rossa, almeno secondo le indicazioni che arrivano dalla Pinetina, Inzaghi ha deciso nuovamente di usare la mano pesante: spazio a un corposo turnover. E non soltanto in attacco.

    "Per quanto riguarda gli attaccanti, devo ancora decidere - ha detto l'allenatore nella conferenza della vigilia - Ci sono Lautaro, Thuram, Arnautovic e Taremi: probabilmente avranno buone possibilità di giocare tutti e quattro. Io per turnover intendo che abbiamo bisogno di tutti. Mi baso su quello che vedo, poi devo fare delle scelte che a volte sono più facili, altre meno. Frattesi? Sto valutando se farlo giocare dall’inizio o a gara in corso. Zielinski giocherà senz'altro, sto decidendo gli altri due posti a centrocampo".

    Inzaghi, però, ha provato proprio Taremi in coppia con Arnautovic nei giorni precedenti la partita. Sarebbe come detto, una sorta di esperimento: rischioso quanto necessario, considerati gli impegni ravvicinati del doppio binario campionato-coppa.

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