Difficile che una giornata di Serie A, almeno nell'attuale campionato, se ne vada senza che Lautaro Martinez abbia lasciato il segno almeno una volta. Fin qui è accaduto solo tre volte in otto giornate: contro Milan, Empoli e Sassuolo. Nelle rimanenti cinque, l'attaccante dell'Inter ha fatto un po' quel che ha voluto.
La classifica dei cannonieri della A, in effetti, non mente. Lautaro non è solo il capocannoniere: è il dominatore del torneo. Tanto che, se l'argentino ha già raggiunto la doppia cifra con medie che ricordano quelle di Gonzalo Higuain e Ciro Immobile, il suo principale antagonista, ovvero Victor Osimhen, è a meno quattro. Senza dimenticare che il nigeriano nemmeno c'è per infortunio, in questo momento.
Poi uno guarda il rendimento di Lautaro con l'Argentina e rimane di stucco. Perché il ruolino di marcia è diversissimo, se non opposto. E tutto questo proprio in un periodo storico che per la Selección, campione del mondo in carica, rasenta la perfezione.





