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Lautaro Messi ArgentinaGetty Images

Lautaro gregario di Messi con l'Argentina, non segna ma è indispensabile per Scaloni: è un altro Toro rispetto all'Inter

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Un solo goal segnato contro la Giordania e pochi spunti da ricordare, eppure Lautaro è stato sempre scelto dal primo minuto in attacco per affiancare Messi.

Il Toro si è messo completamente a disposizione di Leo, giocando praticamente da gregario.

  • INDISPENSABILE PER SCALONI

    Sin qui Lautaro ha giocato quattro partite su quattro da titolare in questo Mondiale, venendo sempre preferito a Julian Alvarez.

    "Parliamo sempre di equilibrio: non è facile giocare con Messi, Lautaro e Julian contemporaneamente - ha spiegato Scaloni - non è una scusa, avremmo avuto difficoltà a un certo punto della partita. Possono giocare insieme in certi momenti".

    La scelta, ad oggi, è sempre caduta su Lautaro, che come approccio alla partita e attitudine si è rivelato indispensabile per Scaloni in termini di equilibrio.

    Considerato che Messi è il giocatore dell'Argentina che corre di meno in campo dopo il Dibu Martinez. Comprensibile e anche giusto se poi segna 7 dei 9 goal realizzati dall'Argentina in questo Mondiale.

    Però serve chi corre per lui e Lautaro si è messo completamente a disposizione di Leo, sposando il suo ruolo da gregario per essere un titolare della Seleccion.

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  • Olivier Giroud France 2018Getty Images

    UN LAUTARO ALLA GIROUD

    Ricordate le critiche piovute addosso su Giroud nel 2018? La Francia vinse i Mondiali, ma lui non segnò neppure un goal. Un qualcosa di assurdo, per molti, considerando che fosse l'attaccante titolare dei Bleus.

    Eppure in pochi si sono soffermati su quello che rappresentava Giroud per quella squadra. Su quanto sia stato importante il suo ruolo al netto dei goal segnati. Su quanto il suo lavoro in attacco abbia permesso alla nazionale di Deschamps di esprimersi al meglio. Su quanto fosse necessario in termini di equilibrio e costruzione del gioco.

    La partita di Lautaro contro Capo Verde è stata nulla in termini puramente offensivi, ma il suo movimento senza palla ha comunque aperto gli spazi a Messi, al quale ha anche servito un assist fantastico a inizio ripresa, mandandolo con un tocco di prima a tu per tu con Vozinha.

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  • "PER SCALONI E' UN PRIVILEGIO"

    "È il nostro capitano e il nostro punto di riferimento - ha detto Javier Zanetti - credo che sia cresciuto costantemente nel corso della sua carriera, oggi è il giocatore che trasmette un senso di appartenenza quando gioca per il club e anche nella Nazionale. È un privilegio per Scaloni avere un attaccante come lui a disposizione".

    Ed è proprio 'a disposizione' la descrizione giusta per definire Lautaro in questo Mondiale. Un qualcosa che nel calcio viene troppo spesso sottovalutata, ma è fondamentale, specie quando hai in rosa un campione del livello di Leo Messi.

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  • UN ALTRO TORO RISPETTO ALL'INTER

    Chiaro è che a differenza rispetto al Lautaro che siamo abituati a vedere con l'Inter è netta ed evidente.

    Ma stiamo parlando di due versioni diverse dello stesso giocatore. In nerazzurro è il principale catalizzatore del gioco della squadra. Tutti i palloni passano praticamente da lui e comunque non ha mai fatto mancare il suo apporto in termini di sacrificio.

    Catalizzatore e finalizzatore principale. Lautaro all'Inter sa di dover essere il trascinatore, il leader, il capitano. Nell'Argentina c'è già qualcun altro con queste caratteristiche. E non uno qualunque.

    Il ruolo di Lautaro cambia, diventa spalla, diventa gregario. E gli va bene così, è giusto così. Perché è anche da queste cose che si riconoscono i campioni, non soltanto da quanti goal fanno.

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