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Dybala El ShaarawyGetty Images

La Roma si è fermata: sconfitte con le big, reazioni mancanti, problema trasferte, cosa succede alla squadra di Gasperini

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Il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo è stato amaro per il tecnico, che contro la sua ex squadra perde un'altra volta in questa stagione. Per la Roma si tratta della settima sconfitta.

E contro l'Atalanta, nel ko per 1-0, si sono rivisti i soliti problemi dei giallorossi; una gara che ha confermato i limiti della Roma e evidenziato ancora di più quali sono i difetti che questa squadra non riesce a correggere. 

La Roma non ha sfruttato il passo falso della Juventus in casa con il Lecce, anzi, si è vista raggiungere proprio dai bianconeri al quarto posto in classifica. E dai sogni di lottare per lo scudetto, adesso Gasperini ha da affrontare una corsa Champions che si fa complicata. 

  • ROMA IN CRISI? I NUMERI DEI GIALLOROSSI

    La Roma era reduce da due vittorie in tre gare di campionato, quindi usare il termini crisi per i giallorossi potrebbe risultare eccessivo. Allargando un po' lo sguardo però, in realtà la squadra di Gasperini ha perso quattro delle ultime sei gare, decisamente troppe. Di fatto i giallorossi viaggiano da oltre un mese ad un ritmo di un punto a partita. 

    Prima invece, fino alla dodicesima giornata, la Roma aveva conquistato 27 punti, perdendo solo tre volte e con una media abbondantemente superiore a 2 punti a match. 

    Il girone di andata, che sarà chiuso contro il Lecce all'Olimpico, si può dividere già in due per la Roma, da scudetto nella prima parte, insufficiente nella seconda. 

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  • IN TRASFERTA UNA VITTORIA IN 70 GIORNI

    Ancora più nello specifico, la Roma sta avendo grossissime difficoltà lontano dall'Olimpico, dove ormai sta quasi sempre perdendo. Con l'Atalanta è arrivata la terza sconfitta consecutiva fuori casa dopo quelle con Juventus e Cagliari; sarebbero state quattro se non ci fosse stata in mezzo la vittoria a Cremona di fine novembre. 

    Quattro ko quindi nelle ultime cinque trasferte e in generale una sola vittoria tra novembre, dicembre e inizio gennaio. E ancora una volta senza segnare; chiudendo così il girone di andata con solamente 9 goal fatti fuori casa. Meglio dei giallorossi da questo punto di vista fanno ben 8 squadre in Serie A. 

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  • QUANDO SI ALZA IL LIVELLO LA ROMA FATICA

    Non era uno scontro diretto vero e proprio visto che l'Atalanta rimane indietro in classifica, ma comunque la Roma aveva davanti una squadra che vale le prime 6-7 posizioni del campionato.

    E infatti i giallorossi hanno confermato un altro trend, quello di non fare punti contro le squadre più attrezzate del campionato. Inter, Napoli, Milan, Juventus e ora Atalanta, quando si alza il livello, la Roma si è dimostrata troppe poche volte all'altezza. Questione di qualità, di cose che mancano alla rosa di Gasperini, ma ormai non può più essere un caso. 

  • UNA SOLA RIMONTA

    Poi ci sarebbe anche il dato sull'incapacità della Roma di recuperare partite in cui va in svantaggio. Considerando anche l'Europa League, i giallorossi sono andati sotto nel punteggio in 10 occasioni. Il bilancio parla chiarissimo, 9 sconfitte ed una vittoria. 

    L'eccezione è stata con la Fiorentina, quando la Roma riuscì in pochi minuti a ribaltare il risultato. Manca quindi la reazione ma soprattutto è una questione tecnica e tattica. Quando la squadra di Gasperini deve attaccare contro una difesa che si chiude per mantenere il vantaggio, mostra tutti i propri limiti offensivi e i problemi che riguardano gli attaccanti. 

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  • LA VETTA SI ALLONTANA, CHAMPIONS COMPLICATA

    A Bergamo la Roma potrebbe aver detto addio definitivamente all'ambizione di lottare per il vertice; con questa sconfitta, i giallorossi hanno cinque punti in meno del Milan (che ha una partita in meno) e sono dietro anche a Inter e Napoli, che ancora devono giocare due gare rispetto alla Roma. 

    Dopo essere stata in vetta per la prima parte del campionato, Gasperini sa che l'obiettivo realistico, ma tutt'altro che scontato, è il quarto posto e la qualificazione in Champions.

    Qualificazione che la Roma dovrà contendersi con una Juventus ritrovata, nonostante l'ultimo pareggio, e con il Como che vuole essere il terzo incomodo, senza dimenticare il Bologna, qualche punto dietro ma con partite da recuperare. 

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