Pochi giorni dopo il ribaltone, ci siamo: la prima Juventus di Igor Tudor, ma pure la prima Juventus della stagione senza la presenza dell'esonerato Thiago Motta, sta per ricevere il proprio battesimo di fuoco.
All'Allianz Stadium arriva il Genoa, che in classifica sta sotto la Juve ma che è decisamente più in forma: la squadra dell'ex Patrick Vieira, bianconero da calciatore nella stagione 2005/2006 prima di trasferirsi all'Inter in seguito allo scoppio di Calciopoli, è praticamente già salva con un paio di mesi d'anticipo.

La Juventus deve vincere, e su questo non ci piove. Per tranquillizzare l'ambiente dopo gli ultimi disastri, per non complicarsi ulteriormente la vita in chiave Champions League. Ma anche per provare a dare ragione alle scelte di Tudor, il suo nuovo allenatore per la seconda parte dell'annata.
La curiosità di fondo sta soprattutto in questo: nelle scelte di Tudor, appunto. A partire dal modulo per finire con i giocatori che effettivamente sfideranno il Genoa. Per capire se davvero sarà rivoluzione in campo, in attesa di quella - auspicata da tutti - dei risultati.



.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



